Duomo di Massa Marittima: guida alla Cattedrale di San Cerbone tra romanico e gotico
Storia, facciata, opere e piazza del Duomo di Massa Marittima: tutto quello che serve sapere per visitare la Cattedrale di San Cerbone.

- Costruzione iniziata nei primi anni dell'XI secolo, ampliata in stile gotico nel 1287 da Giovanni Pisano
- Conserva l'Arca di San Cerbone di Goro di Gregorio (1324), capolavoro della scultura gotica senese
- Si affaccia in diagonale su Piazza Garibaldi, nel cuore della Città Vecchia
- Nel 1975 papa Paolo VI l'ha elevata a basilica minore
Il Duomo di Massa Marittima, dedicato a San Cerbone, è uno dei monumenti romanico-gotici più significativi della Toscana meridionale e domina da secoli Piazza Garibaldi, nel centro storico della città. Chi arriva in Maremma e vuole scoprire le Colline Metallifere trova in questa cattedrale una tappa obbligata, tra architettura medievale, sculture gotiche e la storia del santo patrono.
La storia della cattedrale
Come riporta il sito della Diocesi di Massa Marittima-Piombino, la sua edificazione risale ai primi anni dell'XI secolo, ma ha subito nel tempo una serie di radicali ristrutturazioni ed ampliamenti, con due stili evidenti: il Romanico, lo stile in cui fu edificata la prima costruzione, ed il Gotico, lo stile in cui, nel 1287, per opera di Giovanni Pisano, la Cattedrale fu ampliata ed arricchita con il terzo ordine di colonne sulla facciata, ornato da tre guglie. La costruzione, iniziata quindi nell'XI secolo, si protrasse per tutto il XII e XIII secolo, finché Giovanni Pisano modificò il terzo ordine della facciata ed estese l'abside nelle sue forme attuali. Nel luglio del 1975 papa Paolo VI ha elevato l'edificio alla dignità di basilica minore, come ricorda anche l'enciclopedia online Wikipedia.
Facciata e stile architettonico
Il prospetto della chiesa rivela le componenti culturali che si sono imposte a Massa Marittima nel corso della sua storia: la parte inferiore ad arcatelle cieche decorate da aperture circolari e losanghe, il loggiato mediano e il sovrastante coronamento a timpano riconducono all'influenza del Romanico pisano; mentre la grande quadrifora ogivale che si apre sul coronamento e le tre guglie suggeriscono l'influenza senese. Sul portale centrale, la piattabanda affiancata da due protomi leonine presenta nei cinque pannelli le Storie di San Cerbone, risalenti all'inizio del Duecento.
Le opere conservate: l'Arca di San Cerbone
All'interno, su impianto basilicale a tre navate, si trova il principale tesoro artistico del Duomo: secondo quanto riporta il sito turistico ufficiale del Comune, la marmorea Arca di San Cerbone di Goro di Gregorio (1324) è considerata uno dei massimi capolavori della scultura gotica italiana, con scene della vita del santo e dei miracoli da lui compiuti. L'opera, firmata dallo scultore senese, porta un'iscrizione che riporta la data 1324 e il nome del committente, come documentato anche dal Dizionario Biografico degli Italiani Treccani. Sull'altare maggiore, realizzato da Flaminio Del Turco nel 1626, si trova un Crocifisso ligneo policromo che ha sostituito quello originale di Giovanni Pisano, oggi custodito nel Museo di San Pietro all'Orto. Tra le altre opere segnalate dalla guida turistica comunale figurano il fonte battesimale in travertino di Giroldo da Como (1267) e, nella cappella della Madonna, una pala trecentesca attribuita a Duccio di Buoninsegna.
Piazza Garibaldi e informazioni pratiche
Il Duomo sorge in Piazza Garibaldi, cuore della Città Vecchia, con un'insolita posizione diagonale rispetto alla piazza, raggiungibile tramite un'imponente scalinata. L'indirizzo ufficiale, riportato anche dal portale Italia.it, è Piazza Giuseppe Garibaldi, 58024 Massa Marittima (GR). Per orari di apertura, eventuali variazioni legate alle funzioni religiose e modalità di visita si consiglia di consultare il sito della Diocesi di Massa Marittima-Piombino o quello ufficiale di Turismo Massa Marittima, che segnalano come gli orari possano cambiare in base alle esigenze della Diocesi stessa.




