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Vetulonia, il MuVet celebra la Giornata degli Etruschi con il Giano Bifronte di Severini

Domenica 27 settembre alle 17 in piazza Vetluna si racconta la donazione della scultura di Gino Severini al museo. Segue lo spettacolo "Diotima e i leoni".

Illustrazione
In breve
  • Appuntamento domenica 27 settembre alle 17 in piazza Vetluna a Vetulonia
  • Al centro dell'incontro la donazione del Giano Bifronte di Gino Severini al Comune di Castiglione della Pescaia e al MuVet
  • Intervengono la sindaca Elena Nappi, la direttrice scientifica del museo Simona Rafanelli, la figlia dell'artista Romana Severini e il collezionista Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona
  • Alle 18.30 lo spettacolo teatrale Diotima e i leoni della compagnia Anima Scenica

Il Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia, il MuVet, celebra domenica 27 settembre l'edizione 2026 della Giornata degli Etruschi con un incontro dedicato al legame tra arte antica e contemporanea. L'appuntamento, in programma dalle 17 in piazza Vetluna, è realizzato con la compartecipazione del Consiglio regionale della Toscana e si intitola "Uno di Due: dal Culsans etrusco di Cortona al Giano Bifronte di Gino Severini. Storia di un dono e del mecenate che lo seppe volere".

Al centro della giornata c'è la donazione al Comune di Castiglione della Pescaia e al MuVet della scultura in bronzo "Giano Bifronte" di Gino Severini, opera del collezionista Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona. Il bronzo dell'artista futurista, cortonese di nascita, si ispira al celebre bronzetto etrusco del dio Culsans, identificato dai Latini con Giano e rinvenuto nel 1847 presso la porta bifora delle mura di Cortona, oggi conservato al MAEC – Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona.

La Giornata degli Etruschi è stata istituita dal Consiglio regionale della Toscana per ricordare il conferimento del titolo di Granduca di Toscana a Cosimo I de' Medici, avvenuto il 27 agosto 1569, evento che estese il governo mediceo dalla città di Firenze al territorio che fu degli Etruschi.

Alla conversazione in piazza Vetluna, che prende spunto dalla mostra da poco conclusa "Un mecenate e i suoi tesori. Dalla Collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona in Roma", parteciperanno la sindaca di Castiglione della Pescaia Elena Nappi, la direttrice scientifica del MuVet Simona Rafanelli, Romana Severini (figlia dell'artista e donatrice), lo stesso Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona e Giulio Paolucci, direttore del MAEC di Cortona.

La sindaca Elena Nappi ha sottolineato come il museo di Vetulonia, con le sue mostre, «continua a mietere successi, tanto da diventare un luogo al quale è piacevole donare opere importanti», ricordando che oltre 10.000 visitatori hanno potuto ammirare le opere esposte grazie alla disponibilità del prestatore.

Alle 18.30 seguirà lo spettacolo di teatro e danza "Diotima e i leoni", a cura della compagnia Anima Scenica, con Elisa Bartoli, Irene Paoletti e Pablo Torregiani, per la regia di Irene Paoletti, incentrato sul tema del doppio maschile e femminile.

Per informazioni è possibile contattare il museo al numero 0564 927245 o scrivere a museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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