Grosseto, oggi il gran finale di "A spasso nel Medioevo" con 350 figuranti
Domenica 20 settembre alle 17.30 il corteo storico con 350 figuranti attraversa il centro di Grosseto fino a piazza Dante, chiudendo la quinta edizione della manifestazione.

- Corteo storico oggi alle 17.30 dal centro a piazza Dante
- Circa 350 figuranti da tutta la provincia più una compagnia da Lucca
- Quinta edizione di 'A spasso nel Medioevo. Sulle orme del Grifone'
- La manifestazione richiama l'assedio di Grosseto del 1328 da parte di Ludovico il Bavaro
Il centro storico di Grosseto si prepara oggi al momento più atteso della quinta edizione di "A spasso nel Medioevo. Sulle orme del Grifone": alle 17.30 il grande corteo storico, con circa 350 figuranti, attraverserà le vie principali della città fino a piazza Dante, dove sono in programma esibizioni, musica e danze medievali.
Due giorni tra rievocazioni e antichi mestieri
La manifestazione, promossa dal Comune di Grosseto, è iniziata sabato 19 settembre alle 11.30 al Museo di storia naturale della Maremma con la conferenza "L'arco nella storia dell'uomo". Da quel momento il centro storico è stato animato da rievocatori e artigiani che hanno mostrato al pubblico tecniche di combattimento, giochi e mestieri di sette secoli fa.
Nel Giardino dell'Archeologia i visitatori hanno potuto osservare gli arcieri al lavoro nella costruzione di archi con tecniche storiche e provare gratuitamente il tiro con l'arco. In corso Carducci si sono esibiti trampolieri e giocolieri, mentre piazza dell'Indipendenza ha ospitato i giochi medievali per famiglie e bambini.
Ai 350 figuranti arrivati da tutta la provincia di Grosseto si è aggiunta per questa edizione una compagnia ospite proveniente da Lucca.
Il legame con la storia della città
Il fulcro della manifestazione è la ricostruzione storica dell'assedio di Grosseto del 1328 da parte dell'imperatore Ludovico il Bavaro, con l'evento che si svolge nel cuore del centro storico, attraversando le vie principali e in particolare piazza Dante. All'annuncio dell'edizione 2026, il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna aveva sottolineato che l'iniziativa "conferma la volontà dell'amministrazione di investire con continuità nella valorizzazione del centro storico e delle nostre tradizioni", definendola "una manifestazione che, anno dopo anno, è cresciuta in qualità e partecipazione, diventando un appuntamento identitario per la città di Grosseto".
Nella stessa occasione il vicesindaco e assessore alle tradizioni popolari Bruno Ceccherini aveva parlato dell'obiettivo di "valorizzare le tradizioni popolari e rendere sempre più vivo il legame tra comunità e storia".
La manifestazione è organizzata dal Comune di Grosseto in collaborazione con i gruppi storici della provincia. Il programma completo dell'evento è consultabile sul sito internet dedicato all'iniziativa.


