Grosseto, Pietra e Gino festeggiano 60 anni di matrimonio
La coppia grossetana celebra le nozze di diamante nella chiesa del Crocifisso, circondata da parenti e amici e da quattro nipoti.

- Pietra Restuccia e Gino Andreozzi festeggiano 60 anni di matrimonio
- La cerimonia si svolge nella chiesa del Crocifisso a Grosseto
- I due si sposarono a Messina dopo tre mesi di fidanzamento
- Dieci anni fa avevano celebrato le nozze d'oro nella chiesa di San Francesco
GROSSETO – Sessant'anni di matrimonio e una vita costruita insieme in Maremma. Pietra Restuccia e Gino Andreozzi, rispettivamente di 80 e 85 anni, festeggiano le nozze di diamante con una cerimonia religiosa nella chiesa del Crocifisso a Grosseto, tra messa, benedizione, parenti e amici.
La storia della coppia inizia lontano dalla Maremma, a Messina, città natale di Pietra. Qui i due si sposarono dopo appena tre mesi di fidanzamento. Gino, originario della zona dell'Alberese, la portò poi a vivere in Toscana, dove insieme hanno costruito la loro famiglia.
Non è la prima volta che i due coniugi celebrano pubblicamente il loro legame: dieci anni fa, in occasione delle nozze d'oro, si erano "risposati" nella chiesa di San Francesco a Grosseto con Padre Renzo, con la festa proseguita poi a Principina. Un ricordo che Pietra custodisce ancora con affetto, insieme alle numerose fotografie che raccontano una vita condivisa.
Oggi la famiglia si è allargata: la coppia può contare su quattro nipoti. Pietra, ex infermiera molto conosciuta a Grosseto per il lavoro svolto negli ospedali e nelle case di riposo cittadine, ha voluto condividere pubblicamente la propria gioia per il traguardo raggiunto.
«Vorrei rendere pubblica la mia serenità come moglie, mamma, nonna, parente, amica, volontaria, infermiera - ha raccontato Pietra -. So che a tutti farà piacere sapere della mia felicità: arrivare a 60 anni di matrimonio con la grazia di Dio e sentirmi amata e rispettata da tutti». La donna ha aggiunto: «Ringrazio per tutto quello che mi è stato concesso di vivere, in particolare per la mia bellissima famiglia e per i miei quattro nipoti».
Una storia che intreccia le radici siciliane di Pietra con quelle maremmane di Gino, e che dopo sei decenni continua a essere raccontata con la stessa gratitudine di sempre.

