Ad Alberese il test della nuova app AgriFoto per il monitoraggio dei terreni agricoli
Confagricoltura Toscana ha presentato e testato all'Azienda regionale di Alberese la nuova app per il monitoraggio delle superfici agricole e la riduzione della burocrazia.

- Confagricoltura Grosseto ha messo a disposizione tecnici e aziende associate per la fase di test
Grosseto. Una nuova applicazione digitale per semplificare il monitoraggio delle superfici agricole, intervenire più rapidamente su eventuali anomalie e ridurre gli adempimenti burocratici per le imprese: è stata presentata e testata all'Azienda regionale di Alberese, nel comune di Grosseto, la sperimentazione di AgriFoto, l'iniziativa promossa da Confagricoltura Toscana in coordinamento con Confagricoltura nazionale.
Come funziona lo strumento
Lo strumento consentirà ai Centri di assistenza agricola (Caa) e direttamente alle aziende agricole di fornire, attraverso immagini e informazioni raccolte tramite app, gli elementi necessari per verificare e correggere eventuali anomalie individuate dai sistemi di monitoraggio. L'obiettivo è rendere più digitale e tempestiva la gestione delle procedure, riducendo le criticità amministrative che spesso gravano sulle imprese agricole.
Il ruolo di Confagricoltura Grosseto
A partecipare alla fase di sperimentazione sono stati tecnici e aziende associate a Confagricoltura Grosseto. Il presidente Attilio Tocchi ha sottolineato l'importanza di verificare la nuova tecnologia nelle condizioni reali in cui dovrà essere utilizzata: "La digitalizzazione deve essere uno strumento di semplificazione e non diventare l'ennesimo adempimento per le aziende", ha dichiarato Tocchi, spiegando la scelta dell'organizzazione di mettere a disposizione tecnici e imprese per partecipare direttamente al test.
La sperimentazione assume un peso particolare perché la Toscana è la prima Regione, tra quelle non sottoposte alla gestione diretta dell'Organismo pagatore Agea, a sperimentare la nuova procedura. L'esperienza condotta ad Alberese potrà rappresentare un banco di prova anche in vista di una futura estensione del sistema ad altri territori con un proprio organismo pagatore regionale.
Obiettivi della fase di test
Secondo Tocchi, il contributo di Confagricoltura non si limita a mettere a disposizione le proprie strutture, ma punta a verificare concretamente se AgriFoto risulti semplice, funzionale e realmente utile alle aziende: eventuali criticità dovranno essere affrontate prima della piena operatività del sistema. "L'innovazione ha senso se migliora la vita delle imprese", ha concluso il presidente di Confagricoltura Grosseto, evidenziando la volontà dell'organizzazione di continuare a collaborare nelle prossime fasi della sperimentazione, affinché il sistema risulti realmente utile al settore agricolo.
La prova sul campo condotta ad Alberese rappresenta un primo passo concreto verso l'introduzione della nuova procedura nel processo di innovazione e digitalizzazione dell'agricoltura toscana.
