Castel del Piano, 32 chili di schedine: il sogno di Mastro Vittorio nel Guinness
Vittorio Verubi, 87 anni, ha conservato 32 anni di schedine del Lotto e Superenalotto: 30mila ricevute per 32 chili di peso. Ora punta al Guinness dei primati.

- Vittorio Verubi, conosciuto come Mastro Vittorio, vive a Castel del Piano sull'Amiata
- Ha conservato 30mila schedine del Lotto e Superenalotto giocate in 32 anni, per un peso complessivo di 32 chilogrammi
- Nel gennaio 2026 ha scritto alla società milanese che gestisce i Guinness dei primati per proporre il record
- In passato aveva coltivato un girasole alto 4,67 metri, seccato dal caldo estivo prima di raggiungere i 5 metri
Un uomo di 87 anni residente a Castel del Piano, sull'Amiata, ha deciso di tentare l'ingresso nel Guinness dei primati con una collezione fuori dal comune: trentamila schedine del Lotto e del Superenalotto, accumulate in 32 anni, per un peso complessivo di 32 chilogrammi.
Si tratta di Vittorio Verubi, conosciuto in paese come Mastro Vittorio. Nato a Roma nel 1939 nel quartiere Ponte Mammolo, ha conservato ogni ricevuta di gioco giocata nel corso di oltre tre decenni, con indicati data e numero per ciascun anno. Nel gennaio 2026 ha scritto alla società milanese che si occupa di certificare i primati per sottoporre la sua raccolta, ritenuta un caso più unico che raro proprio per il peso e la quantità di documenti conservati. Al momento non ha ancora ricevuto una risposta, ma continua a sperare in un riscontro.
Tra i numeri che gioca più spesso, Vittorio indica 19, 29, 39, 21 e 71, una combinazione legata a date di nascita e ricorrenze personali. Racconta di aver ottenuto in passato alcune piccole vincite, andate perse in occasioni conviviali con gli amici.
Non è la prima volta che l'uomo prova a distinguersi per un primato insolito: aveva coltivato un girasole che aveva raggiunto l'altezza di 4,67 metri, con l'obiettivo di arrivare a 5 metri. La pianta, però, si è seccata a causa delle temperature elevate registrate quest'estate.
Trasferitosi a Castel del Piano nel 2000, oggi Vittorio Verubi vive da pensionato dedicandosi alla raccolta di frutti di bosco - castagne, mirtilli, lamponi, more e fragole - che utilizza per preparare marmellate fatte in casa, trascorrendo gran parte delle sue giornate nei boschi dell'Amiata.
Tra i ricordi che custodisce con più affetto, quello di un incontro da bambino, nel 1943, con l'attrice Anna Magnani durante le riprese di un film nella periferia romana, quando fu scelto per interpretare il ruolo di suo figlio per una giornata di set.




