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Raccolta funghi in Maremma, la Prefettura di Grosseto detta le regole di sicurezza

La Prefettura di Grosseto richiama i cercatori di funghi alla prudenza dopo i numerosi interventi di soccorso registrati negli ultimi anni nei boschi maremmani.

Illustrazione
In breve
  • La raccolta dei funghi epigei in Toscana è regolata dalla legge regionale 16/1999

Con l'inizio della stagione autunnale, che richiama nei boschi della Maremma numerosi appassionati alla ricerca di funghi, la Prefettura di Grosseto ha diffuso una serie di raccomandazioni per prevenire incidenti. L'iniziativa arriva dopo che, negli ultimi anni, le Forze dell'Ordine, i Vigili del Fuoco e il volontariato hanno dovuto fronteggiare decine di interventi per recuperare e assistere cercatori di funghi che si erano avventurati e persi tra i boschi, spesso sconfinando in zone montane impervie e mettendo a rischio la propria incolumità e quella dei soccorritori.

L'appello della prefetta

A firmare l'appello è la prefetta di Grosseto, Paola Berardino, che invita alla prudenza: «Massima attenzione. Poche e semplici regole possono contribuire a evitare incidenti e a garantire una raccolta dei funghi in sicurezza». Secondo la prefetta, conoscere bene il bosco, rispettarlo, ma anche temerne i rischi è la prima regola di buon comportamento da seguire. La stessa Berardino raccomanda in particolare di non avventurarsi da soli nei boschi, di portare con sé il cellulare con la batteria carica e di consultare sempre le previsioni meteo prima di uscire.

Le regole indicate dalla Prefettura

Tra i suggerimenti diffusi dall'ufficio territoriale del governo figurano: un'adeguata preparazione fisica prima di intraprendere l'escursione; la conoscenza del territorio da esplorare; l'importanza di evitare uscite in solitaria; l'uso di abbigliamento e calzature adatti alle condizioni meteorologiche e all'ambiente boschivo; la necessità di portare con sé un telefono cellulare carico e funzionante, possibilmente dotato di applicazioni per la geolocalizzazione; la consultazione dei bollettini meteo prima di partire; e infine l'utilità di comunicare preventivamente a familiari o conoscenti l'area in cui ci si recherà per la ricerca.

La Prefettura ricorda inoltre che in Toscana la raccolta dei funghi epigei è disciplinata dalla legge regionale 22 marzo 1999 n. 16 e successive modifiche e integrazioni, che regola tra l'altro tesserini, quantitativi e modalità di raccolta consentite sul territorio regionale.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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