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Cronaca · Massa Marittima

Massa Marittima, proteste per le nuove regole al centro di raccolta rifiuti

Cittadini in rivolta per orari del sabato, limite di tre auto alla volta e un guasto alle sbarre che ha bloccato un'automobilista con un bambino a bordo.

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Foto Irene Buda / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Cittadini chiedono di ampliare il numero di accessi contemporanei

Il centro di raccolta rifiuti di Massa Marittima, situato tra il cimitero e il carcere Mandamentale in viale Martiri della Niccioleta, è al centro di nuove proteste da parte dei cittadini dopo l'introduzione di orari e regole di accesso diverse rispetto al passato.

Le lamentele riguardano in particolare la giornata di sabato, quando molte famiglie sono solite recarsi al centro di raccolta dopo aver fatto pulizie domestiche o lavori di giardinaggio. In quell'occasione si sono verificati i disagi maggiori: alcune proteste si sono sollevate perché non è consentito l'accesso all'interno del vasto piazzale a non più di tre auto, con conseguente fila in attesa che la sbarra si alzi per scaricare vecchi elettrodomestici, sfalci dei giardini e altri rifiuti. La conseguenza, secondo quanto denunciato dai residenti, è che si formano vetture in sosta davanti all'ingresso in attesa del turno di ingresso, ma soprattutto in fila lungo la strada comunale verso Capanne, con una situazione di pericolo per la circolazione.

A complicare la situazione è intervenuto anche un problema tecnico legato al nuovo sistema di accesso automatizzato. Con la nuova tecnologia delle sbarre installate, una donna con un bambino a bordo della propria auto è rimasta chiusa nel piazzale interno del centro di raccolta perché non funzionava l'automatismo per l'apertura del varco, ed è stata costretta a lasciare il piccolo in macchina per cercare il custode in grado di sollevare manualmente la sbarra.

Tra i residenti circola infine anche un altro dubbio, relativo alle imprese: molti si chiedono se i rifiuti da cantiere delle aziende debbano o meno essere conferiti nella stessa struttura comunale.

I cittadini, di fronte agli spazi disponibili nel piazzale, chiedono all'amministrazione comunale di ampliare il numero di accessi contemporanei per evitare le code e ridurre i rischi sulla strada per Capanne. Il centro di raccolta di Massa Marittima, gestito da Sei Toscana, dalla scorsa estate è aperto cinque giorni alla settimana invece di tre, con l'obiettivo dichiarato di facilitare la raccolta differenziata. Non sono ancora arrivate risposte ufficiali da parte del Comune o del gestore del servizio alle richieste avanzate dai residenti.

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