Grosseto, una pistola lanciarazzi tra i rifiuti causa l'incendio di via Zaffiro
Svelata la causa del rogo di martedì al centro di raccolta di via Zaffiro: una pistola lanciarazzi finita nel trituratore. Nessun ferito.

- L'incendio di martedì mattina al centro di raccolta di via Zaffiro è stato causato da una pistola lanciarazzi gettata tra i rifiuti
- L'oggetto è finito nel macchinario trituratore, il cui impatto ha innescato le fiamme
- Gli operatori di Ecolat hanno spento il rogo prima dell'arrivo di vigili del fuoco e carabinieri
- Nessun ferito, ma l'episodio richiama l'importanza del corretto conferimento dei rifiuti
È stata una pistola lanciarazzi, gettata per errore tra i rifiuti, la causa dell'incendio divampato martedì mattina al centro di raccolta di via Zaffiro, nella zona artigianale nord di Grosseto. L'episodio, avvenuto durante le normali operazioni di smaltimento, non ha provocato feriti ma ha generato una densa colonna di fumo nero visibile a distanza, allarmando residenti e automobilisti di passaggio in una zona che ospita, oltre a numerose aziende, anche alcune abitazioni.
Come è scoppiato il rogo
L'oggetto, sfuggito ai controlli preliminari effettuati dagli addetti sulla grande quantità di materiale conferito quotidianamente, è finito direttamente nel macchinario trituratore dell'impianto. Al momento dell'attivazione del macchinario, l'impatto con la pistola lanciarazzi ha innescato le fiamme, che si sono sviluppate in pochi istanti.
A intervenire per primi sono stati gli operatori di Ecolat, la società che gestisce il centro di raccolta per conto del Comune di Grosseto oltre all'impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti differenziati che serve i territori delle province di Grosseto, Arezzo, Prato e Firenze. Il personale, formato per affrontare emergenze di questo tipo, è riuscito a domare l'incendio prima ancora dell'arrivo dei vigili del fuoco e dei carabinieri, allertati nel frattempo da alcuni passanti che avevano notato la nube di fumo.
Nessun ferito, ma l'allerta resta
L'episodio si è concluso senza conseguenze per le persone, ma riporta l'attenzione sul tema della corretta gestione dei rifiuti conferiti negli impianti di raccolta e selezione. Oggetti pericolosi come bombolette, batterie o dispositivi pirotecnici, se non separati correttamente dagli altri materiali, possono infatti provocare incendi al contatto con i macchinari di trattamento, mettendo a rischio la sicurezza di chi lavora quotidianamente negli impianti.
Il centro di via Zaffiro, gestito da Ecolat, è il principale punto di conferimento per i cittadini di Grosseto che intendono smaltire rifiuti recuperabili in modo differenziato.




