Sanità, la Cisl protesta: sindacati esclusi dal vertice con Monni
Dopo la Conferenza dei sindaci sulla chirurgia con l'assessora Monni, la Cisl denuncia l'esclusione delle sigle sindacali dall'incontro.

- Martedì 29 settembre si è tenuta la Conferenza dei sindaci delle due zone sociosanitarie della provincia con l'assessora regionale alla Sanità Monia Monni
- La Cisl denuncia di essere stata esclusa dall'incontro tra Regione e sindaci, pur avendo avuto un confronto separato con Monni insieme a Cgil e Uil
- Il sindacato chiede rassicurazioni sulla gestione h24 delle emergenze chirurgiche a Massa Marittima
- La Cisl Funzione Pubblica cita i dati 2025 della Chirurgia del Sant'Andrea: 67 interventi in urgenza e 1.137 programmati
La Cisl di Grosseto torna a far sentire la propria voce sulla riorganizzazione della rete chirurgica provinciale, contestando il metodo seguito dalla Regione Toscana durante la Conferenza dei sindaci delle due zone sociosanitarie, che si è svolta martedì 29 settembre con la partecipazione dell'assessora regionale alla Sanità Monia Monni.
Il sindacato, pur dichiarandosi non contrario a priori a una riorganizzazione della rete chirurgica finalizzata a migliorare qualità, sicurezza e appropriatezza delle cure, evidenzia forti perplessità e la mancanza di rassicurazioni su aspetti fondamentali, a partire dalla gestione delle emergenze chirurgiche a Massa Marittima, che secondo la Cisl deve restare attiva 24 ore su 24.
Al centro della protesta c'è però soprattutto una questione procedurale: l'esclusione delle organizzazioni sindacali dall'incontro tra la Regione e i sindaci del territorio. "Le organizzazioni sindacali sono state escluse e questa è una scelta che fatichiamo davvero a comprendere – afferma Simone Gobbi, segretario generale di Cisl Grosseto –. Per fortuna ieri, insieme a Cgil e Uil, abbiamo avuto l'opportunità di un confronto diretto con l'assessora Monni", ha dichiarato il segretario.
La Cisl ricorda inoltre che nella precedente Conferenza i sindacati erano stati convocati e coinvolti nella condivisione di un documento comune, riprendendo questioni già sollevate dalla Cisl, sottolineando come questa volta il coinvolgimento sia mancato proprio nel momento del confronto diretto con la Regione.
Sul piano dei numeri, Simona Piccini, segretaria generale della Cisl Funzione Pubblica di Grosseto, ricorda che nel 2025 la Chirurgia generale dell'ospedale Sant'Andrea di Grosseto ha eseguito 67 interventi in urgenza e 1.137 interventi programmati di bassa e media complessità, dati che secondo il sindacato vanno letti insieme alla tipologia dei casi trattati e ai tempi necessari per eventuali trasferimenti verso altri presidi.
La discussione sul futuro della chirurgia d'urgenza a Massa Marittima resta dunque aperta. Nei giorni scorsi l'assessora Monni ha detto di condividere la richiesta dei sindaci di definire una visione complessiva della sanità provinciale prima di procedere con singole riorganizzazioni, mentre la Cisl chiede che anche il contributo delle sigle sindacali venga garantito nei prossimi passaggi del confronto istituzionale.




