Grosseto, processo per due polizze auto false: rinvio per la competenza territoriale
Al tribunale di Grosseto si è aperto il processo per una presunta truffa con polizze assicurative false stipulate nel 2022. Rinvio per una questione di competenza territoriale.

- Un automobilista di Grosseto avrebbe pagato 396 euro per due polizze assicurative rivelatesi false
- I fatti risalgono al giugno-luglio 2022, la querela fu presentata il 22 luglio 2022
- Tre persone sono imputate per truffa in concorso davanti alla giudice Lisa Casolaro
- Gli avvocati difensori hanno eccepito la competenza territoriale del tribunale di Grosseto, causando un rinvio
Si è aperto al tribunale di Grosseto, davanti alla giudice Lisa Casolaro, il processo per una presunta truffa legata a due polizze assicurative false stipulate nel 2022 per la stessa automobile. L'udienza non è entrata nel merito delle accuse: i difensori hanno eccepito la competenza territoriale del tribunale grossetano e la giudice ha rinviato il procedimento.
La vicenda
Secondo la ricostruzione della Procura di Grosseto, un automobilista residente in città avrebbe trovato online, nell'estate del 2022, l'annuncio di un'agenzia che si presentava come "Nova Broker" e proponeva la stipula di contratti assicurativi per veicoli. Dopo alcuni contatti telefonici, l'uomo avrebbe concordato una prima polizza di un giorno per la sua Volkswagen Golf, pagando 50 euro con un bonifico istantaneo su una Postepay. Successivamente avrebbe stipulato un secondo contratto, questa volta semestrale, per 346 euro, versati con due bonifici. In totale l'esborso sarebbe stato di 396 euro.
In entrambi i casi, secondo l'accusa, all'uomo sarebbero stati inviati certificati assicurativi risultati falsi, apparentemente emessi da una compagnia denominata Conte Assicurazione. La Procura ipotizza che gli imputati abbiano agito in concorso e con un accordo preventivo, inducendo in errore la persona offesa e ottenendo il profitto corrispondente alla somma versata per le due presunte coperture.
I fatti contestati sono datati 27 giugno e 1° luglio 2022, mentre la querela della persona offesa risale al 22 luglio dello stesso anno.
Gli imputati e il rinvio
Nel procedimento risultano imputate tre persone, accusate di truffa in concorso: Giuseppe Calenzo, Antonietta Puziello e Veronica Dentale. Due di loro sono assistiti dall'avvocato Thomas Vignali del foro di Grosseto. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso del dibattimento e, allo stato, le accuse contenute nel decreto di citazione a giudizio rappresentano solo l'ipotesi della Procura.
Nell'udienza davanti alla giudice Casolaro il confronto sulle prove non è ancora iniziato: la questione preliminare sulla competenza territoriale, sollevata dalla difesa, dovrà essere risolta prima di poter proseguire con il processo. Non sono ancora state fissate le prossime udienze.




