Grosseto, è morto il medico di famiglia Vittorio Rossi
Originario di Montorsaio, per anni medico di famiglia a Grosseto, è morto a 90 anni. I funerali giovedì 24 settembre al cimitero di Sterpeto.

- Vittorio Rossi è morto il 22 settembre a 90 anni
- Ha esercitato come medico di famiglia dagli anni '60 e lavorato quasi 20 anni alla casa chirurgica Francini
- Era conosciuto tra i piccoli pazienti per la sua imitazione di Paperino
- I funerali si celebrano giovedì 24 settembre alle 10 al cimitero di Sterpeto
GROSSETO. Si è spento il 22 settembre, a 90 anni, il medico di famiglia Vittorio Rossi, per decenni figura conosciuta a Grosseto per la sua professionalità e per il rapporto speciale che riusciva a costruire con i suoi piccoli pazienti.
Originario di Montorsaio, paese a cui è sempre rimasto legato, Rossi aveva iniziato la professione medica a metà degli anni Sessanta. Ha lavorato per quasi vent'anni nello staff medico della casa chirurgica Francini, dove ha seguito numerosi bambini.
A ricordarlo è il figlio Marco Rossi, che racconta come il padre avesse scelto la strada della medicina fin da quando era bambino. Tra i pazienti più piccoli, in particolare quelli sottoposti a tonsillectomia, Vittorio Rossi era noto per la sua imitazione di Paperino, un gesto che secondo la testimonianza del figlio contribuiva a rendere meno pesante l'esperienza dei bambini in cura.
«Faceva sempre il verso di Paperino ai piccoli a cui avevano tolto le tonsille e si ricordava di loro che ridevano e ridevano», racconta il figlio Marco, sottolineando anche il forte legame con la moglie Odetta: «Era molto legato a nostra madre, vivevano in simbiosi. Fino a che mio padre ha potuto, era normale vederli in giro tenendosi a braccetto».
Il figlio ricorda anche la testimonianza di un paziente, che dopo la notizia della morte ha scritto per raccontare come le visite del medico fossero sempre attese con piacere, nonostante si trattasse comunque di un appuntamento con il dottore.
Nella famiglia, la passione per la medicina si è tramandata: il nipote Francesco ha scelto la stessa strada del nonno. «Mio padre era un uomo solare e un burlone, ma era anche molto preparato nella sua professione. Da giovane giocava ad atletica e a calcio», conclude Marco Rossi.
Vittorio Rossi lascia la moglie Odetta, i figli Marco e Riccardo e i nipoti Margherita, Anna Maria e Francesco.
Informazioni sui funerali
I funerali si celebrano giovedì 24 settembre alle ore 10 al cimitero di Sterpeto.



