Codice Rosa, dopo la visita di Mattarella arrivano i ringraziamenti a Vittoria Doretti
Ordine dei Medici, Laura Boldrini e Pd di Grosseto commentano la visita del Capo dello Stato alla Stanza Rosa del Misericordia.

- Mattarella ha visitato il 17 settembre la Stanza Rosa dell'ospedale Misericordia di Grosseto
- L'Ordine dei Medici, tramite la presidente Paola Pasqualini, ha reso omaggio a Vittoria Doretti, ideatrice del modello
- La deputata Laura Boldrini era presente e ha chiesto di replicare il modello a livello nazionale
- Il Pd di Grosseto, con Marco Simiani e Claudia Rampiconi, ha parlato di riconoscimento alla sanità pubblica
La visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Stanza Rosa dell'ospedale Misericordia di Grosseto, avvenuta il 17 settembre, continua a raccogliere commenti dal mondo sanitario e politico maremmano. Nei giorni successivi sono arrivate le prese di posizione dell'Ordine dei Medici di Grosseto, della deputata Laura Boldrini e del Partito Democratico locale, tutti concordi nel definire l'evento un riconoscimento al lavoro degli operatori sanitari del territorio.
Il commento dell'Ordine dei Medici
La presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Grosseto, Paola Pasqualini, ha parlato di un tributo alla dedizione di Vittoria Doretti, la dirigente medica che ideò il percorso del Codice Rosa, oggi responsabile per tutta la Toscana, e alla professionalità della classe sanitaria del territorio. Secondo Pasqualini il Codice Rosa dimostra come la medicina non si fermi alla cura, ma sappia farsi strumento di ascolto e protezione per le persone vulnerabili.
Boldrini: modello da replicare
Presente ieri nell'auditorium dell'ospedale Misericordia, la deputata del Pd e presidente del Comitato diritti umani della Camera Laura Boldrini ha sottolineato come l'omaggio del Capo dello Stato certifichi una sensibilità straordinaria verso l'esperienza grossetana. Boldrini ha ricordato l'intuizione pionieristica della dottoressa Doretti, che quasi vent'anni fa colse la discrepanza tra i dati ufficiali e le ferite visibili nei pronto soccorso, chiedendo che il modello venga replicato ovunque insieme a formazione e prevenzione.
Il Pd di Grosseto
Sulla stessa linea si sono espressi il deputato Marco Simiani e Claudia Rampiconi per il Pd di Grosseto, che hanno definito la visita di Mattarella un riconoscimento solenne alla sanità pubblica e al lavoro integrato della comunità, auspicando che il contrasto alla violenza di genere resti stabilmente al centro dell'agenda politica nazionale.
Il Codice Rosa, ricordano le fonti ufficiali, nacque nel 2009 al Misericordia di Grosseto e divenne progetto pilota nel 2010, per poi diventare un progetto regionale nel 2011 e consolidarsi in una rete regionale nel 2016, fino a rappresentare oggi un modello di riferimento a livello nazionale.







