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Capalbio Scalo, finto carabiniere alla porta di un'anziana: non lo fa entrare

Un uomo si è spacciato per carabiniere ed è arrivato fino alla porta di una 76enne a Capalbio Scalo. La donna non lo ha fatto entrare in casa.

Capalbio Scalo, finto carabiniere alla porta di un'anziana: non lo fa entrare
Foto LigaDue / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il tentativo di truffa è avvenuto mercoledì 30 settembre a Capalbio Scalo
  • L'uomo si è presentato come carabiniere ma la donna non lo ha fatto entrare in casa
  • Da circa una settimana segnalazioni simili arrivano dalla Costa d'Argento, anche da Magliano in Toscana
  • I carabinieri invitano a chiamare il 112 in caso di dubbi

CAPALBIO. Un uomo che si è presentato come carabiniere è riuscito a entrare in un condominio di Capalbio Scalo e a raggiungere la porta di casa di una donna di 76 anni, ma non è riuscito a farsi aprire. È accaduto mercoledì 30 settembre nel tardo pomeriggio, intorno alle 17.30, quando nell'edificio erano in corso alcuni lavori con operai al lavoro.

Secondo il racconto del figlio della donna, la madre si trovava affacciata al terrazzo quando ha notato l'uomo che le faceva cenno di aprire il portone, pensando potesse trattarsi di qualcuno legato ai lavori in corso. Una volta salito fino alla porta dell'appartamento, lo sconosciuto si è qualificato come appartenente all'Arma mostrando una scritta identificativa. La donna, insospettita, non ha aperto completamente la porta e, davanti all'insistenza dell'uomo, ha dichiarato che avrebbe chiamato il figlio. A quel punto il sedicente militare si è allontanato. Il figlio, avvisato telefonicamente, si è recato sul posto mentre nella zona erano già stati informati i veri carabinieri, che hanno effettuato controlli.

Segnalazioni in crescita sulla Costa d'Argento

L'episodio di Capalbio Scalo non risulta isolato: da circa una settimana diverse località della Costa d'Argento, compresa la zona di Magliano in Toscana, hanno registrato telefonate e tentativi simili, con un meccanismo che prevede prima una chiamata in cui viene costruita una falsa emergenza familiare - un incidente o un guaio che avrebbe coinvolto un parente - e poi, in alcuni casi, la comparsa di una persona alla porta che si presenta come forza dell'ordine per farsi consegnare denaro o gioielli.

Il meccanismo descritto corrisponde a uno schema segnalato anche in altre zone d'Italia nelle ultime settimane, in cui la truffa del falso carabiniere non si fonda su una storia credibile in ogni dettaglio, ma sulla capacità di produrre in pochi secondi uno stato di allarme, impedendo alla vittima di ragionare con calma.

Come difendersi

In casi analoghi, le forze dell'ordine ricordano che è importante non consegnare denaro o gioielli a sconosciuti, non far entrare in casa chi si presenta improvvisamente sostenendo di dover risolvere un'emergenza familiare e, in caso di dubbio, chiudere la porta e chiamare il 112 per verificare l'identità di chi bussa. Utile, in presenza di episodi sospetti, anche segnalare alle forze dell'ordine dettagli come orario, descrizione della persona e modalità del contatto, anche quando il tentativo non va a buon fine.

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