Campagnatico, l'autovelox torna nell'area dello svincolo già contestata
Il rilevatore di velocità del Comune è stato rimesso in funzione sulla Grosseto-Siena, nello stesso punto già oggetto di polemiche nel 2024 e di un controllo della polizia stradale nel 2025.

- L'autovelox mobile di Campagnatico è tornato in funzione giovedì 17 settembre sulla statale 223 Grosseto-Siena
- Il dispositivo è posizionato nell'area laterale dello svincolo, su un terreno di competenza Anas già contestato nell'estate 2024
- La questione dell'omologazione risulta superata dalla nuova disciplina nazionale sugli autovelox
- Nell'agosto 2025 la polizia stradale aveva già acquisito gli atti relativi al dispositivo dopo altre segnalazioni
A Campagnatico l'autovelox della polizia municipale è tornato a operare sulla strada statale 223 Grosseto-Siena, nello stesso tratto che nei mesi scorsi aveva già suscitato polemiche tra automobilisti e opposizione. Il dispositivo, individuato come Autovelox 106, è stato rilevato nella mattina di giovedì 17 settembre all'altezza dell'uscita per il paese, con l'auto della polizia municipale parcheggiata nell'area laterale dello svincolo e la strumentazione montata su un treppiede puntato verso i veicoli in transito.
La zona già contestata nel 2024
Il punto scelto per il posizionamento è lo stesso che, nell'estate del 2024, aveva provocato le prime forti contestazioni: si tratta di un'area rialzata e separata dalla carreggiata, di competenza della viabilità gestita da Anas, che secondo le critiche mosse allora non costituiva una normale piazzola destinata ai servizi di polizia stradale. In quell'occasione l'apparecchio era stato successivamente rimosso e ricollocato in un punto diverso, autorizzato dalla Questura di Grosseto.
L'intervento della polizia stradale nel 2025
A distanza di oltre un anno da quelle prime polemiche, nell'agosto 2025 la polizia stradale, competente per la verifica del corretto utilizzo delle apparecchiature, era intervenuta in Comune per acquisire gli atti relativi al dispositivo, all'epoca gestito dal comando locale della polizia municipale. Campagnatico era rimasto l'unico Comune della provincia a mantenere in funzione l'autovelox sulla Grosseto-Siena nonostante il nuovo quadro normativo nazionale, che ha reso obbligatoria l'omologazione dei dispositivi e un accordo preventivo con le rispettive prefetture per la loro installazione.
Con l'entrata in vigore della nuova disciplina, la questione dell'omologazione risulta oggi superata almeno sulla carta. Il ritorno dell'apparecchio proprio nell'area dello svincolo già finita nel mirino delle contestazioni riapre tuttavia gli interrogativi sulla correttezza del posizionamento, che in passato erano stati al centro del confronto tra amministrazione comunale e opposizione consiliare.

