Sorano, la minoranza: «Piano strutturale scaduto, blocco per l'edilizia»
I consiglieri di minoranza Lotti e Nucci denunciano il blocco delle nuove costruzioni a Sorano e l'inutilizzo della navetta sociale donata al Comune.

- Il piano strutturale intercomunale non è stato approvato entro il 27 settembre, scattano le norme di salvaguardia
- Stop a nuove costruzioni private, capannoni, stalle e ampliamenti aziendali
- La navetta sociale donata da una fondazione risulterebbe inutilizzata nei magazzini comunali
- A San Quirico ripristinati i cassonetti tradizionali dopo la sperimentazione delle campane
SORANO – Con la scadenza del termine del 27 settembre senza l'approvazione del piano strutturale intercomunale, a Sorano sono entrate in vigore le norme di salvaguardia che bloccano le nuove costruzioni. A denunciarlo sono i consiglieri di minoranza Ugo Lotti e Luciano Nucci, che accusano l'amministrazione comunale di «inconcludenza e mancanza di programmazione».
Il blocco per edilizia privata e aziende agricole
Secondo i due consiglieri, lo stop non riguarda solo le abitazioni private ma colpisce anche l'edilizia produttiva: «Il blocco colpisce duramente l'edilizia aziendale e agricola – spiegano Lotti e Nucci –: niente nuovi capannoni, niente stalle, nessun ampliamento per le nostre aziende». I due indicano nelle dimissioni di alcuni consiglieri di maggioranza dello scorso dicembre, e nel conseguente periodo di commissariamento del Comune, la causa dell'allungamento dei tempi per l'approvazione del piano, che riguarda i territori dell'Unione dei Comuni Colline del Fiora (Manciano, Pitigliano e Sorano).
La navetta sociale ferma in magazzino
Il secondo punto sollevato dalla minoranza riguarda una navetta acquistata e donata al Comune da una fondazione bancaria per finalità sociali, pensata per collegare le frazioni al capoluogo e assistere anziani e persone fragili. «Ad oggi giace inutilizzata nei magazzini comunali – denunciano i consiglieri –. Anzi, non del tutto: ci risulta sia stata usata solo per sporadici spostamenti di attrezzature o per trasportare la colonia felina alle operazioni di sterilizzazione».
Il fronte rifiuti a San Quirico
Infine Lotti e Nucci rivendicano il ripristino dei cassonetti tradizionali a San Quirico, dopo che la sperimentazione delle campane per la raccolta rifiuti era stata già segnalata come inadatta al territorio dalla stessa minoranza in campagna elettorale.
I due consiglieri si rivolgono infine ai consiglieri della lista Sorano bene comune, chiedendo loro di chiarire la propria posizione sui temi sollevati: «Noi proseguiremo senza sconti la nostra azione di verifica e proposta, convinti che Sorano meriti serietà e chiarezza».




