Sorano, la minoranza attacca: navetta sociale ferma e dietrofront sui rifiuti
I consiglieri Lotti e Nucci criticano l'amministrazione comunale su navetta sociale inutilizzata, ripristino dei cassonetti e piano strutturale scaduto.

- La minoranza chiede conto anche a due consiglieri usciti dal proprio gruppo
Sorano. I consiglieri di minoranza del Comune di Sorano, Ugo Lotti e Luciano Nucci, tornano a criticare la gestione amministrativa dell'ente, puntando in particolare sull'utilizzo di un mezzo destinato al trasporto sociale e sulla gestione dei rifiuti nella frazione di San Quirico.
La navetta donata dalla Fondazione
Secondo quanto denunciano i due consiglieri, la navetta acquistata interamente e donata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze al Comune di Sorano per scopi sociali era un mezzo pensato per spezzare l'isolamento delle frazioni e collegarle al capoluogo, aiutando anziani e cittadini fragili. Il mezzo, riferiscono, sarebbe però rimasto inutilizzato nei magazzini comunali, se non per sporadici spostamenti di attrezzature o per il trasporto della colonia felina alle operazioni di sterilizzazione. I due consiglieri si chiedono se la Fondazione sia soddisfatta di come viene impiegato il bene donato e sollecitano l'avvio del servizio per le frazioni, "già iniziato con la precedente amministrazione".
Rifiuti: ripristinati i cassonetti a San Quirico
Sul fronte della raccolta rifiuti, la minoranza registra invece un cambio di rotta della maggioranza: dopo la sperimentazione delle "campane" nella frazione di San Quirico, giudicata fallimentare, il Comune ha proceduto al ripristino dei cassonetti tradizionali. Una scelta che i consiglieri definiscono coerente con quanto sostenevano già in campagna elettorale sulla conformazione del territorio soranese.
Piano strutturale scaduto
Il comunicato torna anche sul Piano strutturale intercomunale, non approvato entro il 27 settembre: come già segnalato nei giorni scorsi dagli stessi consiglieri, la scadenza ha fatto scattare le norme di salvaguardia che bloccano nuove costruzioni, comprese quelle per l'edilizia agricola e aziendale. La minoranza attribuisce il ritardo al commissariamento seguito alle dimissioni di sette consiglieri di maggioranza il 29 dicembre 2025, che avevano determinato la sospensione del consiglio comunale e la nomina di una commissaria prefettizia.
Nella nota, Lotti e Nucci si rivolgono infine direttamente a due consiglieri usciti dal loro gruppo, chiedendo quale sia oggi la loro posizione sui temi sollevati, "convinti che Sorano meriti serietà e chiarezza".




