Rocca di Talamone, Casamenti replica al Comitato: «Nessun bluff, diventerà del Comune»
Il sindaco di Orbetello risponde alle accuse del Comitato secessionista: il percorso per acquisire la Rocca è già tracciato con Demanio e Guardia di Finanza.

- La polemica si inserisce nel dibattito sulla proposta di secessione di Talamone e Fonteblanda verso Magliano in Toscana
TALAMONE – Il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, torna sulla questione della Rocca di Talamone dopo le critiche ricevute nelle stesse ore dal "Comitato Fonteblanda e Talamone per Magliano", che aveva parlato di un bluff politico privo di riscontri negli atti amministrativi.
«Comprendiamo la difficoltà del comitato secessione ormai in affanno ma purtroppo non hanno capito di cosa si parli per la questione Rocca di Talamone» ha dichiarato il primo cittadino, rivendicando la solidità del percorso avviato con l'Agenzia del Demanio e la Guardia di Finanza.
Il percorso dell'accordo
Secondo quanto spiegato da Casamenti, l'operazione nasce da riunioni ufficiali tra Comune, Demanio e Guardia di Finanza svoltesi nelle scorse settimane. «Il percorso è già stato tracciato nelle riunioni ufficiali tra Comune, Demanio e Guardia di finanza nelle scorse settimane – ha precisato il sindaco – gli atti in corso sono solo la conseguenza di quelle decisioni. Il primo atto è già stato approvato in giunta, a ottobre ci sarà il secondo atto in Consiglio comunale e infine ci sarà la permuta degli immobili concordati».
L'intesa prevede che il Comune metta a disposizione della Guardia di Finanza un proprio immobile, in cambio della Rocca di Talamone e di altri beni oggi appartenenti al patrimonio dello Stato. La giunta comunale ha approvato lo scorso 15 settembre l'atto di indirizzo sul protocollo, la cui approvazione definitiva spetta però al Consiglio comunale, atteso a inizio ottobre.
Lo scontro con il Comitato
Casamenti ha poi attaccato duramente i promotori della secessione: «La Rocca di Talamone, insieme ad altri immobili, diventerà proprietà comunale – ha sottolineato – purtroppo il comitato secessionista è costituito da turisti e residenti dell'ultimo momento che non conoscono la storia della Rocca e delle battaglie combattute in vari decenni di tutte le amministrazioni comunali per divenirne proprietario il Comune».
Il sindaco ha concluso ribadendo che «non c'è alcun bluff. La Rocca diventerà a breve proprietà comunale».
La polemica si inserisce nel più ampio confronto tra il Comune di Orbetello e il Comitato Fonteblanda e Talamone per Magliano, che da mesi promuove una proposta di legge di iniziativa popolare per il distacco delle due frazioni da Orbetello e la loro aggregazione al Comune di Magliano in Toscana.




