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Rifondazione Comunista Follonica: Bartoletti e Giovannoni co-segretari

Il circolo "Che Guevara" sceglie la nuova guida in vista delle politiche 2027 e delle amministrative follonichesi del 2029.

Follonica, piazza Vittorio Veneto
Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY 4.0
In breve
  • Gabri Bartoletti, 70 anni, ed Sara Giovannoni, 34 anni, nuovi co-segretari del circolo di Follonica e Alta Maremma
  • Succedono a Gianluca Quaglierini, segretario dal 2021 al 2026, che aveva rassegnato le dimissioni a luglio per motivi personali e di salute
  • Il direttivo resta sostanzialmente quello in carica, con Ciompi, Calossi, Marchetti, Sola, Bertaccini e Nunzi
  • I nuovi segretari puntano alle elezioni politiche del 2027 e alle amministrative di Follonica del 2029

Il circolo "Che Guevara" di Rifondazione Comunista di Follonica e dell'Alta Maremma ha una nuova guida: il direttivo ha scelto come co-segretari Gabri Bartoletti, 70 anni, ed Sara Giovannoni, 34 anni. La decisione arriva alla vigilia di un biennio elettorale impegnativo, che comprende le elezioni politiche del 2027 e il rinnovo dei Consigli comunali e dei sindaci del comprensorio, incluse le amministrative di Follonica del 2029.

Bartoletti, ex operaio alle acciaierie di Scarlino, aveva già guidato il partito tra il 2013 e il 2021: un periodo in cui il circolo si rafforzò dopo la crisi del 2008 e in cui furono gettate le basi, nel 2019, dell'alleanza che portò alla conferma di Andrea Benini come sindaco. Sotto la sua segreteria Rifondazione tornò rappresentata in Consiglio comunale con Enrico Calossi e in Giunta con Francesco Ciompi, dopo dieci anni di assenza dalle istituzioni.

Giovannoni, fotografa e responsabile dell'assistenza disabili nelle stazioni ferroviarie, si è trasferita da Follonica a Scarlino ed è iscritta al partito dal 2022. Rappresenta la nuova generazione di iscritti arrivati durante la segreteria di Gianluca Quaglierini, che ha guidato il circolo tra il 2021 e il 2026 portando gli iscritti a superare quota 70. Quaglierini aveva rassegnato le dimissioni a luglio, spiegando che «motivi personali e qualche acciacco di salute» gli impedivano di continuare a svolgere il ruolo, dopo cinque anni consecutivi come segretario PRC nella seconda città della Provincia.

Il nuovo direttivo resta in gran parte quello già in carica: oltre ai due co-segretari, ne fanno parte Chiara Marchetti, Francesco Ciompi, Lodovico Sola, Roberto Bertaccini, Enrico Calossi e Luciano Nunzi, mentre lo stesso Quaglierini rimane nella squadra dirigente.

Nella nota diffusa dal partito, Bartoletti e Giovannoni vengono descritti come la sintesi tra "tradizione ed esperienza" da un lato e "innovazione e apertura" dall'altro, elementi che il circolo indica come necessari per affrontare i temi di crisi industriale, precariato, iperturismo, crisi climatica, rarefazione dei servizi sociali e sanitari, inverno demografico ed emergenza casa. Il giudizio dei nuovi segretari sull'attuale amministrazione comunale è critico: al centro delle critiche ci sono soprattutto le politiche abitative e la mancanza, secondo Rifondazione comunista, di interventi concreti per i giovani e per le fasce più deboli della popolazione.

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