Pd Grosseto contro la Giunta su Polizia municipale e Nos: "Rispettare l'autonomia del comandante"
Il Partito democratico critica la Giunta Vivarelli Colonna per le decisioni sulle modalità operative della Polizia municipale e del Nos a Grosseto.

- Il Pd contesta l'intervento della Giunta sull'impiego in borghese o in divisa degli agenti
- Richiamato l'articolo 46, comma 5, del regolamento della Polizia municipale
- Difeso il modello operativo del Nos per i risultati ottenuti in città
- Critica anche all'impiego dell'esercito come soluzione per la sicurezza
Il Partito democratico di Grosseto è intervenuto sulla gestione della Polizia municipale e del Nucleo Operativo di Sicurezza (Nos), criticando le scelte della Giunta guidata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna sulle modalità operative dei due corpi. A prendere posizione è stato Luca Bernazzani, responsabile Sicurezza Urbana del partito.
Secondo il Pd, la questione riguarda innanzitutto il metodo. Il partito richiama l'articolo 46, comma 5, del regolamento della Polizia Municipale, che attribuisce al Comandante la responsabilità di stabilire l'impiego del personale in borghese o in divisa. "Non si comprende la necessità di una decisione politica su una materia che il regolamento già disciplina e che per anni è stata gestita nell'autonomia del comandante", ha dichiarato Bernazzani, aggiungendo che tale responsabilità organizzativa "deve essere rispettata e non piegata alla comunicazione della Giunta".
Nel mirino del Pd c'è anche il futuro del Nos, descritto come un presidio rilevante per la città. Il gruppo, in questi anni, ha rappresentato un presidio importante per Grosseto, svolgendo attività di controllo, prevenzione e contrasto a fenomeni di illegalità, con risultati concreti. Per questo, secondo il partito, mettere in discussione il suo modello operativo senza un'analisi seria dei risultati rischia di indebolire un'esperienza che ha dimostrato la propria utilità. Il Pd chiede inoltre che la Giunta Vivarelli Colonna spieghi ai cittadini quale nuovo problema intenda risolvere con questa decisione.
Bernazzani ha concluso con un giudizio più ampio sull'approccio dell'amministrazione ai temi della sicurezza, criticando anche il ricorso a strumenti come l'impiego dell'esercito, definito non risolutivo sul piano strutturale. La sicurezza, secondo il Pd, non è un palcoscenico per la propaganda, ma una responsabilità che richiede competenza, continuità e rispetto dei ruoli. Il partito ha annunciato che continuerà a seguire da vicino l'evoluzione della vicenda, ribadendo il proprio sostegno all'autonomia professionale della Polizia municipale e al lavoro del Nos.
La Giunta comunale non ha ancora fornito una replica pubblica alle accuse mosse dal Pd.




