Guinzone, Minucci (FdI): "Ancora nessun progetto esecutivo né finanziamento"
Il consigliere regionale Luca Minucci attacca la Regione sull'area del Guinzone ad Orbetello: nessuna traccia del progetto esecutivo annunciato in campagna elettorale.

- Minucci (FdI) denuncia l'assenza del progetto esecutivo per l'area del Guinzone, a Orbetello
- Il consigliere cita una risposta del presidente Giani a una sua interrogazione in Consiglio regionale
- Secondo Minucci servirebbero oltre 50 milioni di euro per una vera cassa di espansione con arginature
- La zona fu colpita dalle alluvioni del 2012 e del 2014
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Luca Minucci torna a sollecitare la Regione Toscana sulla messa in sicurezza idraulica dell'area del Guinzone, nel comune di Orbetello, sostenendo che a un anno dagli annunci elettorali non esista ancora un progetto esecutivo né una copertura finanziaria per l'intervento.
Secondo quanto riferisce Minucci, durante l'ultima campagna elettorale l'assessore regionale Leonardo Marras e il Partito Democratico avevano presentato come pronto e finanziato il progetto esecutivo per la cassa di espansione dell'area. Invece, è trascorso un anno e ancora non c'è traccia del progetto esecutivo, come ha ammesso, in aula, lo stesso Giani rispondendo ad una mia interrogazione, ha sostenuto Minucci, aggiungendo che hanno sfruttato un tema caldo per il territorio, che meriterebbe rispetto, e non danno risposte.
Il consigliere di Fratelli d'Italia contesta anche la definizione tecnica dell'intervento: il Governatore Giani non sa neppure che quella del Guinzone non è una cassa di espansione, ma è un progetto "monco" in partenza, spiega Minucci, aggiungendo che dal 2012, dopo l'alluvione che colpì la zona dell'Albinia, vado ripetendo che le promesse della Regione sarebbero rimaste tali perché per realizzare una cassa di espansione, con tanto di arginature, servirebbero oltre 50 milioni di euro, e comunque sarebbe miope realizzare una cassa di espansione a ridosso del mare.
Minucci richiama le alluvioni che hanno colpito la zona: hanno preso in giro e provato a sfruttare i residenti che nel 2012 e 2014 sono stati colpiti dall'alluvione e che, in altre occasioni, hanno subìto allagamenti, dichiara il consigliere, secondo cui l'area resta esposta al rischio idraulico a ogni evento meteorico intenso.
Sul sito della Regione Toscana risulta attualmente in corso un intervento denominato "Riassetto idraulico della zona del Guinzone con riescavo Canale 5", che prevede l'adeguamento della sezione trasversale di deflusso del Canale Principale N.5 nel tratto a valle della linea ferroviaria Pisa-Roma, con l'obiettivo di migliorare il convogliamento e lo smaltimento delle acque meteoriche e la salvaguardia dei territori limitrofi da potenziali eventi inondativi. Minucci chiede che sia la Regione, in base agli accordi interregionali con i ministeri competenti, a farsi carico della messa in sicurezza dell'area.
Al momento non risulta una replica della Regione Toscana o dell'assessore Marras alle dichiarazioni del consigliere di Fratelli d'Italia.




