Bosco della SS. Trinità e sentieri di Santa Fiora: guida al trekking tra faggete e la Peschiera
I tre anelli escursionistici di Santa Fiora, la riserva naturale del Bosco della SS. Trinità e il percorso verso il convento e la Peschiera: percorsi, lunghezze e tempi.

- Tre anelli segnalati partono da Piazza Garibaldi: Mura del Terraio (5,3 km), Santa Fiora-Bagnore (8,5 km) e Poggio Trauzzolo (9,7 km)
- La Riserva Naturale del Bosco della SS. Trinità copre 37,58 ettari sul versante nord-occidentale del Monte Calvo, tra 620 e 700 metri
- Nella riserva si trova un popolamento spontaneo e autoctono di abete bianco, conservato grazie alla presenza del convento della SS. Trinità
- Le cartine dei percorsi sono disponibili gratuitamente presso l'ufficio turistico di Santa Fiora
Chi arriva a Santa Fiora, sul versante meridionale del Monte Amiata, trova alle spalle del paese una rete di sentieri che attraversano boschi secolari, raggiungono antiche fonti e conducono fino al convento della Santissima Trinità, nel cuore della riserva naturale omonima. Ecco una guida pratica ai percorsi disponibili, con lunghezze, tempi e punti di interesse.
I tre anelli dei "Sentieri di Santa Fiora"
Il Comune di Santa Fiora ha realizzato un progetto di valorizzazione dei boschi a monte del paese, finanziato con fondi europei del Piano di Sviluppo Rurale. Si tratta di 3 percorsi facili, ad anello, di diversa lunghezza, percorribili in senso orario, pensati per essere affrontati anche dalle famiglie o comunque da persone poco allenate: il grosso di questi percorsi, infatti, è costituito da strade bianche, facilmente percorribili. Tutti e tre partono da Piazza Garibaldi.
| Percorso | Lunghezza | Tempo di percorrenza | Difficoltà |
|---|---|---|---|
| Anello delle Mura del Terraio | 5,3 km | 1h 30' | Facile, il più breve |
| Anello Santa Fiora-Bagnore | 8,5 km | 2h 30' | Facile, quasi pianeggiante |
| Anello di Poggio Trauzzolo | 9,7 km | 3h 10' | Il più impegnativo |
L'anello delle Mura del Terraio è il più semplice e corto. Richiede un tempo di percorrenza di 1 ora e mezza per una lunghezza totale di 5,3 chilometri. L'anello Santa Fiora-Bagnore è abbastanza lungo ma estremamente agevole, quasi privo di pendenze, e richiede 2 ore e mezza di percorrenza per un totale di 8,5 chilometri, come riporta il Comune di Santa Fiora. L'anello di Poggio Trauzzolo è invece il più impegnativo e lungo, con un tempo di percorrenza di 3 ore e 10 minuti per un totale di 9,7 chilometri.
Lungo i tracciati sono stati installati pannelli informativi su punti di interesse come la Madonna del Castagno, la storia del Poggio e il deposito di sabbia silicea a Fonte Spilli, oltre a panchine per la sosta e aree attrezzate come quella della Valletta. La segnaletica dei sentieri CAI, con le classiche strisce bianche e rosse, si interseca con i percorsi ad anello nella zona a monte del paese.
La Riserva Naturale del Bosco della SS. Trinità
Il percorso più noto che attraversa la foresta di Selva conduce al convento della Santissima Trinità, all'interno della Riserva Naturale provinciale che porta lo stesso nome. L'area protetta è collocata sul versante nord-occidentale del Monte Calvo, un rilievo sulla sinistra idrografica dell'alta valle del fiume Fiora, ad una quota fra 620 e 700 m circa, con una superficie di 37,58 ettari e istituita nel 2001. La riserva è stata istituita per tutelare un popolamento ritenuto spontaneo ed autoctono di abete bianco; la presenza del convento della SS. Trinità ne ha favorito la conservazione in struttura ad alto fusto, tipica della foresta montana matura. Nel sottobosco sono presenti faggio e latifoglie nobili come acero di monte, tiglio, olmo montano, ciliegio selvatico e carpino bianco.
Il convento della Selva e il percorso delle Fonti
Il convento della Santissima Trinità sorge nella frazione di Selva, sui fianchi del Monte Calvo, e secondo la tradizione fu voluto in questo luogo dagli Aldobrandeschi, conti di Santa Fiora. Un itinerario classico, il percorso delle Fonti di Selva, attraversa i boschi della zona toccando numerose sorgenti storiche, tra cui Fonte San Benedetto e Fonte del Papo.
Dalla Peschiera ai boschi
In paese, punto di partenza ideale per chi vuole abbinare la visita del centro storico ai sentieri boschivi è la Peschiera, uno specchio d'acqua cinquecentesco che, secondo Cesare Brandi, sembra un luogo ariostesco, alimentato dalle sorgenti del fiume Fiora nel terziere di Montecatino.
Informazioni pratiche
Le cartine dei tre percorsi ad anello sono disponibili gratuitamente presso l'ufficio turistico di Santa Fiora. Per informazioni: telefono 371 6219625, email santafioraturismo@gmail.com.




