Terme e trekking sull'Amiata: itinerari che uniscono sorgenti e sentieri di montagna
Da Santa Fiora a Bagnore: sentieri che uniscono la Peschiera, le gallerie dell'acquedotto e la geotermia, con lunghezze, dislivelli e contatti per prenotare.

- Santa Fiora ha una rete di 17 sentieri per circa 220 km, collegata agli standard della Rete Escursionistica Toscana
- Il Parco Museo delle Acque unisce la Peschiera, la chiesa della Madonna delle Nevi e la galleria delle sorgenti del Fiora su prenotazione
- A Bagnore un percorso turistico gratuito di circa 700 metri costeggia le centrali geotermiche Bagnore 3 e 4
- Per i trekking più lunghi si può salire fino al Monte Labbro o alla vetta dell'Amiata
Chi cerca un itinerario che unisca acqua e montagna sull'Amiata trova a Santa Fiora il punto di partenza più completo: il paese, soprannominato "il paese delle acque", è attraversato dalle sorgenti del fiume Fiora e collegato da una rete di sentieri che sale fino alla vetta del vulcano e tocca anche la frazione geotermica di Bagnore.
La rete sentieristica di Santa Fiora
Il Comune di Santa Fiora, insieme ai Comuni di Arcidosso e Castel del Piano, ha ripristinato e segnalato i tracciati del territorio secondo gli standard della Rete Escursionistica Toscana (RET). Partendo da Santa Fiora è possibile raggiungere a piedi o in bicicletta tutte le frazioni e i paesi circostanti, fino ai punti di maggior interesse turistico, come la vetta del Monte Amiata, il Monte Labro e il Monte Calvo, per un totale di diciassette sentieri che attraversano il territorio per un'estensione di circa 220 chilometri. La mappa cartografica aggiornata, con l'indicazione dei sentieri e della loro lunghezza, si trova sul sito del Comune e sulle pagine social dell'ufficio turistico, oltre che in formato gpx sul portale Outdoor Active.
Il Parco Museo delle Acque e la Peschiera
Il punto di partenza naturale resta la Peschiera, lo specchio d'acqua nato come vivaio di trote degli Aldobrandeschi e poi parte del giardino rinascimentale degli Sforza. Il percorso del Parco Museo delle Acque è un itinerario naturalistico dedicato alle riserve idriche del Monte Amiata: l'itinerario ha una lunghezza da 4 a 5 chilometri ed è percorribile in 3 ore, e include anche la visita al Parco della Peschiera, alla chiesa Madonna della Neve e alle sorgenti del Fiume Fiora, attraverso una galleria di 600 metri. La visita alle gallerie delle sorgenti richiede un'autorizzazione dell'Acquedotto del Fiora: le visite sono in linea di massima sempre autorizzate per i giorni feriali con orari che vanno dalle 9,00 alle 12,30 dal lunedì al venerdì e dalle 14,30 alle 16,00 dal lunedì al giovedì, sempreché prenotate con almeno 10 giorni di anticipo.
Intorno alla vasca i sentieri si snodano tra alberi secolari di pini, abeti bianchi, cipressi e magnolie, con un punto ristoro nel bosco di castagni da cui osservare la Peschiera dall'alto.
Da Santa Fiora a Bagnore: tra sentieri e geotermia
Chi vuole proseguire verso la montagna può imboccare il sentiero 04, che collega Santa Fiora alla frazione di Bagnore attraverso il bosco: parte dal parco pubblico, attraversa il bosco fino alla frazione Marroneto, poi attraversa Santa Fiora fino a riprendere il sentiero verso Bagnore sul tornante di via Carolina, senza punti difficili e su un percorso prevalentemente ombreggiato, per una lunghezza complessiva di circa 8,3 chilometri e un'ora e 52 minuti di cammino, classificato come facile.
Bagnore è nota per l'attività geotermica: è ben nota per l'attività geotermica, con le sorgenti di Acquaforte molto popolari nell'Ottocento, premiate all'Esposizione Universale di Parigi del 1900, anche se oggi quelle sorgenti non esistono più. Al loro posto sorgono le centrali geotermoelettriche Bagnore 3 e Bagnore 4, quest'ultima entrata in esercizio a fine 2014 con una potenza installata di 40 megawatt, affiancata dal vecchio impianto Bagnore 3 da 20 MW.
Il percorso turistico delle centrali
Attorno agli impianti è stato realizzato un percorso turistico gratuito, aperto secondo quanto comunica il Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche (Cosvig): si sviluppa prevalentemente all'esterno delle centrali di Bagnore 4, Bagnore 3 e Bagnore 2 (quest'ultima non più in funzione), per una lunghezza complessiva di circa 700 metri, con tre aree attrezzate per la sosta dei visitatori. Il camminamento conduce anche a una passerella sopraelevata di 70 metri panoramica sulla vallata. Sono previste due modalità: la modalità libera senza accompagnatore, sette giorni su sette per tutto l'anno, dalle 9 alle 18, oppure la visita guidata dal personale Enel Green Power, da prenotare tramite l'ufficio turistico del Comune di Santa Fiora allo 0564 977142 o via mail a ufficio.turistico.santafiora@outlook.it.
Gli itinerari più lunghi: Monte Labbro e vetta dell'Amiata
Per chi cerca un trekking di giornata intera, dalla rete sentieristica amiatina partono due anelli più impegnativi che toccano i punti più alti del massiccio.
| Itinerario | Lunghezza | Dislivello | Tempo indicativo | Difficoltà |
|---|---|---|---|---|
| Parco Museo delle Acque (Peschiera-sorgenti) | 4-5 km | minimo | circa 3 ore | Facile, su prenotazione |
| Sentiero 04 Bagnore-Santa Fiora (andata e ritorno) | circa 8,3 km | circa 210 m | circa 1h52 | Facile |
| Anello Santa Fiora-Monte Labbro-Santa Fiora | 17,2 km | 787 m | 6h21 | Impegnativa |
| Peschiera-vetta del Monte Amiata | 18,16 km | 1.273 m | 3h37 | Impegnativa |
I dati di lunghezza, dislivello e tempi dei due anelli più lunghi sono quelli pubblicati dalla raccolta di itinerari del Monte Amiata curata da Podere Santa Pia, con tracce scaricabili in formato gpx.
Informazioni pratiche
- Mappa ufficiale dei sentieri: sito del Comune di Santa Fiora e pagine Facebook del Comune e dell'Ufficio Turistico, anche in formato gpx su Outdoor Active.
- Prenotazione visite alle sorgenti/Parco Museo delle Acque e al percorso di Bagnore 4: Ufficio Turistico di Santa Fiora, tel. 0564 977142.
- Autorizzazione per le gallerie dell'Acquedotto del Fiora: richiesta con almeno 10 giorni di anticipo nei giorni feriali.
- Percorso turistico centrali geotermiche Bagnore: ingresso libero tutti i giorni dalle 9 alle 18, visita guidata gratuita su prenotazione.




