Follonica, la Giunta avvia la sperimentazione di chatbot e voicebot comunali
La Giunta di Follonica ha approvato un atto di indirizzo per un progetto pilota con assistenti virtuali multilingue sul sito e al centralino.

- Il Settore Tecnico dovrà ora individuare la soluzione tecnologica da adottare
FOLLONICA – Il Comune di Follonica avvia una sperimentazione basata sull'intelligenza artificiale per i propri servizi al cittadino. La Giunta ha approvato un atto di indirizzo per un progetto pilota che prevede l'introduzione di un chatbot sul sito istituzionale e di un voicebot per il centralino telefonico, entrambi multilingue, fa sapere il Comune in una nota.
Il progetto consentirà di verificare concretamente le potenzialità dell'intelligenza artificiale nel fornire informazioni, orientare gli utenti nell'accesso ai servizi comunali e contribuire a ridurre i tempi di attesa delle chiamate telefoniche.
«Vogliamo un Comune capace di stare al passo con i tempi e di cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, soprattutto quando queste possono migliorare concretamente la vita quotidiana dei cittadini», ha dichiarato il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani, aggiungendo che l'intelligenza artificiale rappresenta una grande opportunità anche per la pubblica amministrazione, ma deve essere utilizzata con intelligenza, responsabilità e soprattutto con obiettivi precisi, mirati a semplificare il rapporto tra cittadini e Comune.
Sulla stessa linea l'assessore all'Innovazione Tecnologica, Sandro Marrini, secondo cui l'innovazione tecnologica deve tradursi in benefici concreti per i cittadini: con la sperimentazione l'amministrazione intende verificare sul campo quanto l'intelligenza artificiale possa rendere i servizi comunali più efficienti e accessibili, anche a chi si rivolge al Comune in lingue diverse dall'italiano.
La sperimentazione sarà condotta nel rispetto della normativa europea e nazionale e delle linee guida regionali in materia di intelligenza artificiale e protezione dei dati personali. I nuovi strumenti avranno funzioni esclusivamente informative e di orientamento, senza sostituirsi al personale comunale, al quale i cittadini potranno comunque continuare a rivolgersi direttamente.
Con l'approvazione dell'atto di indirizzo, il Settore Tecnico del Comune dovrà ora individuare la soluzione tecnologica più adatta per dare concretamente avvio al progetto pilota, prima di un'eventuale decisione sull'introduzione stabile del servizio.
Il contesto regionale
L'iniziativa di Follonica si inserisce in un percorso già avviato in Toscana. La Regione ha infatti attivato un proprio assistente virtuale, "Chiedilo a me", accessibile dal portale me.toscana.it, che permette di porre domande in linguaggio naturale e ricevere risposte immediate su bandi, servizi, opportunità e iniziative regionali. A livello di enti locali, inoltre, un percorso promosso con il supporto di Anci Toscana ha coinvolto 85 Comuni in un programma di formazione-azione che ha consentito ai partecipanti di sviluppare progetti e piani di adozione dell'AI applicabili ai propri contesti amministrativi.







