Follonica, sequestrati 2.600 ricci di mare pescati abusivamente: multe per 9mila euro
La Guardia costiera di Piombino ferma tre persone a Senzuno con 2.600 ricci di mare, contro un limite di 150. Esemplari rimessi in mare.

- Sequestrati oltre 2.600 ricci di mare a Senzuno, Follonica
- Il limite per la pesca sportiva è di 50 esemplari al giorno a persona
- Contestati sei illeciti amministrativi per 9.000 euro complessivi
- Tutti gli esemplari, ancora vivi, sono stati rigettati in mare
FOLLONICA – Oltre 2.600 ricci di mare raccolti abusivamente sono stati sequestrati dalla Guardia costiera di Piombino, con il supporto dell'Ufficio locale marittimo di Follonica, nel corso di un controllo notturno in località Senzuno. L'operazione si è conclusa con sei illeciti amministrativi contestati, per un importo complessivo di 9.000 euro.
Il controllo a Senzuno
Il servizio di vigilanza e monitoraggio del territorio si è svolto nella notte tra sabato e domenica nella zona di Senzuno, nel comune di Follonica. I militari hanno intercettato tre persone, già note per analoghe violazioni accertate in passato, subito dopo un ingente prelievo abusivo di prodotto ittico: 2.600 ricci di mare.
Il limite consentito per la pesca sportiva e ricreativa è di 50 esemplari al giorno per persona: per le tre persone fermate il quantitativo massimo consentito sarebbe stato dunque di 150 ricci, contro i 2.600 effettivamente raccolti. Tutti gli esemplari sequestrati, ancora vivi, sono stati subito rigettati in mare e restituiti al loro habitat naturale.
Il mercato illecito del riccio di mare
Secondo quanto riferito dalla Guardia costiera, il quantitativo era con ogni probabilità destinato al mercato illecito del riccio di mare, particolarmente remunerativo nelle aree in cui è stato disposto il fermo totale della pesca della specie a causa del grave impoverimento degli stock naturali. Un fenomeno che, spiega la Guardia costiera, compromette l'equilibrio degli ecosistemi marini e alimenta circuiti commerciali abusivi, privi di qualsiasi garanzia igienico-sanitaria per i consumatori.
Oltre 40mila ricci restituiti al mare
L'intervento si inserisce in un piano costante di contrasto al prelievo illegale delle risorse marine portato avanti dalla Guardia costiera di Piombino. Negli ultimi anni l'attività di controllo ha permesso di sottrarre alla pesca illegale e restituire al mare oltre 40.000 ricci, con un contributo concreto alla conservazione della specie lungo il tratto di costa di competenza.







