Comitato Fonteblanda-Talamone: quattro dossier critici per il Comune di Orbetello
Il Comitato Fonteblanda e Talamone per Magliano elenca spiaggia del Cannone, porto, Terme dell'Osa e Rocca come casi di ritardi e occasioni mancate.

- Il Comitato cita quattro vicende: spiaggia del Cannone, porto di Talamone, Terme dell'Osa e Rocca di Talamone
- Un finanziamento per la messa in sicurezza della spiaggia del Cannone sarebbe andato perso per una richiesta inviata fuori tempo
- Il Consiglio di Stato ha confermato l'annullamento degli atti sul porto di Talamone con sentenza del 4 febbraio 2026
- Sul protocollo per la Rocca di Talamone il Comitato segnala che il bene non è tra gli immobili elencati nell'atto
Talamone (Orbetello). Il Comitato Fonteblanda e Talamone per Magliano ha diffuso un comunicato in cui ricostruisce, attraverso delibere, protocolli e sentenze, quattro vicende amministrative che riguardano il territorio di Talamone e Fonteblanda, nel Comune di Orbetello. Il Comitato sostiene che "gli atti pubblici raccontano una difficoltà costante del Comune di Orbetello: trasformare le pratiche burocratiche in risultati utili per la comunità".
Spiaggia del Cannone e il finanziamento perso
Secondo la ricostruzione del Comitato, dopo la frana della scarpata sopra la spiaggia del Cannone nel febbraio 2025, il Comune ha acquisito uno studio da 520mila euro il 17 aprile 2025, ma avrebbe inviato la richiesta di finanziamento al Genio Civile l'8 maggio, oltre la scadenza del 30 aprile fissata dalla Regione. Il Genio Civile avrebbe risposto il 15 maggio che il portale era chiuso, rendendo inutilizzabile anche una Pec inviata in extremis dal sindaco. L'accesso alla spiaggia resta chiuso con un'ordinanza del maggio 2025, riferisce il Comitato.
Porto di Talamone, la sentenza del Consiglio di Stato
Sul porto turistico, il Comitato ripercorre i passaggi tra il piano regolatore del 2020, la delibera consiliare del dicembre 2023 che indicava una Società di trasformazione urbana e il successivo cambio di indirizzo della Giunta nel luglio 2024, a favore di una concessione demaniale su iniziativa privata. Il Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata il 4 febbraio 2026, ha confermato l'annullamento della procedura già disposto dal Tar Toscana, condannando il Comune alle spese legali.
Terme dell'Osa e il protocollo sulla Rocca
Il Comitato richiama inoltre la condanna del Tribunale di Grosseto del 2020 a pagare oltre 648mila euro alla società del complesso termale dell'Osa, con un appello presentato fuori termine e poi abbandonato, segnalato dalla Corte dei Conti della Toscana. Infine, sul protocollo d'intesa approvato dalla Giunta il 15 settembre 2026 con Demanio e Guardia di Finanza per il trasferimento della caserma nell'edificio ex Omni, il Comitato osserva che tra gli immobili statali citati nell'atto non compare la Rocca di Talamone, nonostante gli annunci pubblici sull'operazione.
Sulla vicenda della Rocca, il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti aveva già replicato nei giorni scorsi ad analoghe critiche di un altro comitato, sostenendo che il percorso per l'acquisizione del bene è stato tracciato nelle riunioni ufficiali tra Comune, Demanio e Guardia di Finanza. Il Comune non ha ancora risposto alle osservazioni odierne del Comitato Fonteblanda e Talamone per Magliano sugli altri tre dossier.




