Olivastra Seggianese: l'olio DOP di Seggiano tra ulivi millenari
Guida alla cultivar Olivastra Seggianese, all'Olio Seggiano DOP e agli ulivi secolari del versante occidentale del Monte Amiata.

- La pianta raggiunge dimensioni doppie rispetto ad altre cultivar come frantoio e moraiolo
Seggiano, borgo alle pendici occidentali del Monte Amiata in provincia di Grosseto, è legato da secoli a una cultivar di olivo autoctona, l'Olivastra Seggianese, che dà il nome a uno degli oli extravergine DOP più caratteristici della Toscana meridionale.
Cos'è l'Olivastra Seggianese
Si tratta di una varietà locale dal portamento imponente: secondo quanto riportato da InfoConsumo Toscana, l’olio Extra Vergine di oliva Seggiano DOP nasce da oliveti costituiti per almeno l’85% da piante della cultivar autoctona "Olivastra Seggianese", che ha la sua maggiore presenza sul versante occidentale del Monte Amiata e raggiunge dimensioni doppie rispetto ad altre cultivar come frantoio e moraiolo. La pianta ha origini antiche: secondo il magazine specializzato OlivYou, si pensa infatti che derivi da un olivastro selvatico, da cui in epoca medioeva le fu selezionata e coltivata dagli abitanti del territorio amiatino.
La zona DOP e gli ulivi monumentali
La denominazione non riguarda solo Seggiano: come ricostruito da Teatro Naturale in occasione del riconoscimento comunitario, la varietà Olivastra Seggianese domina il paesaggio degli oliveti degli otto comuni che ne fanno parte: Arcidosso, Castel del Piano, Cinigiano, Santa Fiora, Roccalbegna, Seggiano, Semproniano e una parte del feudo di Castell'Azzara. Nel territorio si possono ancora ammirare esemplari di grande età: già nel Settecento lo scienziato Giorgio Santi, come riporta la Vetrina Toscana della Regione, annotava che "la sua (di Seggiano) collina è guarnita di belli oliveti, che nutrono olivi di vecchiezza e di grandezza straordinaria". Tra i borghi legati a questa tradizione spicca anche Montegiovi, descritto dal Consorzio di tutela come culla della tipica cultivar Olivastra Seggianese.
Museo dell'olio e Festa dell'Olio
A Seggiano si trova il Museo dell'Olio, che secondo la guida Maremma.name si sviluppa attraverso una serie di edifici ristrutturati che sono parte della storia della produzione di olio nella città, come il vecchio uliveto e l'antico mulino; per informazioni su orari e visite è consigliabile contattare la struttura o il Comune di Seggiano.
Il momento clou dell'anno resta la Festa dell'Olio, che si tiene tradizionalmente tra fine novembre e inizio dicembre. Nell'edizione 2024, riferisce Intoscana, la manifestazione ha proposto degustazioni dell'olio nuovo e dei prodotti locali nelle cantine, giochi, e-bike tour e musica dal vivo, con il coinvolgimento di Comune di Seggiano, con la collaborazione delle Pro Loco di Seggiano e Pescina, della Fondazione "Le Radici di Seggiano". Anche nel 2025 l'appuntamento è stato confermato, con un convegno dedicato alla cultivar e un Masterclass del presidente del Consorzio di tutela, come riportato da Maremma News.
Informazioni pratiche
Per date precise, orari e modalità di partecipazione alla Festa dell'Olio e alle visite del Museo, la fonte più aggiornata resta il sito del Comune di Seggiano e quello del Consorzio Tutela Olio Seggiano DOP, che pubblica anche il calendario delle "feste dell'olio" e delle iniziative dedicate alla cultivar nel corso dell'anno.




