Colline Metallifere in autunno: cinque borghi da scoprire tra Montieri, Gerfalco e Travale
Da Montieri a Massa Marittima, un itinerario tra borghi medievali, miniere e boschi di castagni nell'entroterra grossetano, poco battuto dal turismo di massa.

- Massa Marittima
- con Duomo e Torre del Candeliere
- è la tappa di accesso più nota alla zona
L'autunno è la stagione giusta per esplorare le Colline Metallifere, l'entroterra grossetano al confine con la provincia di Siena, dove boschi di castagni, borghi medievali e paesaggi segnati da secoli di attività mineraria offrono un'alternativa alla costa. Il cuore di quest'area è il Comune di Montieri, che con le sue frazioni di Gerfalco, Travale e Boccheggiano racchiude gran parte dei punti di interesse, mentre Massa Marittima resta la porta d'accesso più conosciuta.
Montieri, il capoluogo tra case-torri e miniere d'argento
Montieri è un comune della provincia di Grosseto (GR), frazioni Boccheggiano, Gerfalco, Travale, con una popolazione di 1.177 abitanti al 1 gennaio 2022. Il borgo mostra numerose tracce dell'epoca medioevale: sono ancora visibili tre torri della cinta muraria e, passeggiando fra le caratteristiche viuzze del paese, colpiscono le tipiche case-torri del XIII secolo, con il Cassero che svetta nella parte più elevata. Poco sopra l'abitato si trova la Canonica di San Niccolò, un sito archeologico che, secondo il Comune, custodisce i resti di una chiesa unica a livello nazionale per la singolare pianta a forma di fiore con sei petali. Nei dintorni si segnalano anche le Roste, le gole rosse formate dalle scorie della lavorazione del rame.
Gerfalco, impianto medievale intatto e musica da camera
Gerfalco è descritto come un borgo noto per il suo intatto impianto medievale, legato come le altre frazioni al passato minerario di Montieri. Il paese è citato in documenti che risalgono al XII secolo e oggi, secondo una ricostruzione pubblicata da Idealista, è punto d'incontro per studenti e appassionati di viola da gamba, con esibizioni nella chiesa di San Biagio. A Gerfalco si trova anche il Centro Visite della Riserva Naturale Cornate e Fosini, punto di riferimento per chi vuole inoltrarsi nei boschi che salgono fino alle Cornate, la vetta più alta dell'area.
Travale, il borgo della lingua italiana
Travale custodisce una curiosità che va oltre il paesaggio: secondo quanto riportato da Idealista, una targa ricorda la pergamena del 1158 nota come "Guaita di Travale", considerata una delle prime testimonianze in volgare italiano. Il centro conserva l'impianto urbanistico medievale, descritto come di grande interesse insieme a quello di Gerfalco.
Boccheggiano, memoria operaia e Roste rosse
Boccheggiano è legato alla grande miniera di Campiano, una delle più grandi d'Europa, rimasta attiva fino al 1994. Il paesaggio della frazione è impreziosito dalle Roste, imponenti cumuli di scorie di colore rosso che testimoniano l'attività estrattiva ottocentesca. L'area fa parte del Tuscan Mining Geopark, inserito nella Rete Globale dei Geoparchi UNESCO.
Massa Marittima, la porta d'accesso
Per chi arriva da fuori provincia, Massa Marittima resta il punto di partenza più comodo. Il centro storico si sviluppa attorno a Piazza Garibaldi, dove si trova il duomo dedicato a San Cerbone, un imponente edificio che si affaccia in diagonale rispetto al resto della piazza. Nella parte alta della città, la Torre del Candeliere, un'antica fortificazione del Duecento, regala dalla sua cima il panorama sul mare e sulle Colline Metallifere; da qui, attraverso l'Arco Senese, si accede al Cassero e a un tratto delle mura cittadine.
Informazioni pratiche
Il Comune di Montieri mette a disposizione un portale turistico online con mappe, sentieristica CAI e segnaletica del Geoparco, oltre a indicazioni su escursioni a piedi e a cavallo nel territorio delle frazioni.












