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Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a Pitigliano: guida alla visita del Duomo

Storia, facciata barocca, interno e campanile del Duomo di Pitigliano, cattedrale della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello in piazza San Gregorio VII.

Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a Pitigliano: guida alla visita del Duomo
Foto Albarubescens / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Prima menzione della pieve nel 1061, elevata a cattedrale nel 1845
  • Facciata tardo-barocca tripartita da quattro lesene con statue di San Pietro e San Paolo
  • Interno a navata unica con cappelle laterali e opere dal XVII al XIX secolo
  • Campanile in tufo di origine medievale, in parte intonacato

La Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, comunemente chiamata Duomo di Pitigliano, si trova in piazza San Gregorio VII, nel cuore del centro storico della città del tufo. È la chiesa madre della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello e il principale luogo di culto del paese.

Storia

Le origini dell'edificio risalgono all'epoca medievale: secondo quanto ricostruito dalla voce dedicata su Wikipedia, la prima menzione della pieve in Pitigliano risale al 1061, e nel 1276 furono ricordate tre pievi, quelle di San Giovanni, Santa Maria e San Pietro. Quest'ultima divenne in seguito collegiata con il capitolo dei Canonici e fu dedicata ai santi Pietro e Paolo.

La chiesa fu ripetutamente ristrutturata, in particolare nel 1509 per volontà di Niccolò III Orsini, conte di Pitigliano, e nel corso del XVIII secolo. Secondo la scheda della diocesi consultabile su BeWeB, il portale settecentesco vide anche altri interventi successivi, tra cui l'ampliamento della navata (1702), la ristrutturazione della facciata (1717), l'inserimento dell'altare maggiore (1758). La svolta decisiva arrivò nell'Ottocento, quando il vescovo di Sovana venne a risiedere stabilmente a Pitigliano e l'antica collegiata divenne cattedrale, nel 1845.

La facciata barocca

L'esterno della cattedrale è il suo elemento più riconoscibile. La facciata si presenta tripartita da quattro grandi lesene; ai lati del cinquecentesco portale in travertino, sormontato da stucchi settecenteschi raffiguranti Cherubini che sorreggono la croce, si trovano due nicchie anch'esse decorate da stucchi. La nicchia destra ospita la statua in travertino raffigurante San Paolo, mentre la nicchia sinistra San Pietro, i due santi titolari della cattedrale.

Salendo con lo sguardo, il secondo ordine della facciata è costituito da tre finestre con cornici in stucco, mentre il terzo ordine si conclude con il timpano dove è collocato il bassorilievo in marmo di Carrara raffigurante la Maria Assunta con i santi Rocco e Francesco.

L'interno e le opere conservate

Secondo la scheda diocesana, l'interno della cattedrale, in stile barocco a navata unica con cappelle laterali, custodisce varie opere d'arte che spaziano prevalentemente tra il XVII e il XIX secolo. Tra queste si segnalano due tele della vita di san Gregorio – l'Arrigo IV a Canossa e la predestinazione del giovane Ildebrando – del pittore mancianese Pietro Aldi.

La disposizione interna, come riportato da BeWeB, prevede che il volume dell'aula si dilata lateralmente in quattro cappelle di diversa dimensione, dotate di ricchi altari in marmi policromi e decorazioni a stucco, tra cui le cappelle della Madonna Addolorata e del Sacro Cuore sulla destra e la cappella di San Gregorio VII sulla sinistra.

Il campanile

Accanto alla facciata si erge il campanile, elemento distintivo del profilo del borgo: la facciata tardo-barocca è fiancheggiata sulla sinistra dal campanile che si presenta intonacato nella parte inferiore, sopra la quale ha mantenuto l'aspetto originario in tufo risalente al periodo medievale.

Informazioni pratiche

La cattedrale si trova in piazza San Gregorio VII, nel centro storico di Pitigliano. Per orari di apertura, eventuali celebrazioni e visite guidate si consiglia di consultare il sito della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello o di rivolgersi direttamente alla parrocchia in loco, poiché gli orari possono variare stagionalmente.

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