Gerfalco, le Giornate FAI aprono la miniera di calcite nera di Poggio Muti: orari, biglietti e come arrivare
Sabato 10 e domenica 11 ottobre le Giornate FAI aprono Gerfalco e la miniera di Poggio Muti: orari, prenotazione, come arrivare e accessibilità.

- Percorso nel borgo di Gerfalco sabato e domenica dalle 9.30 alle 18.30, ultimo ingresso 17.30, a contributo libero
- Miniera di calcite nera di Poggio Muti riservata a iscritti FAI o chi si iscrive sul posto, prenotazione online obbligatoria con turni limitati
- Luogo non accessibile a chi ha difficoltà motorie per barriere architettoniche
- Per la miniera necessaria liberatoria da compilare e consegnare all'ingresso
Cos'è e quando si svolge
Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 le Giornate FAI d'Autunno fanno tappa a Gerfalco, frazione del comune di Montieri, con l'iniziativa "In volo tra la musica e le pietre". Oltre al percorso nel borgo, è prevista un'apertura speciale della miniera di calcite nera di Poggio Muti, nel Parco nazionale delle Colline Metallifere, riservata agli iscritti Fai e a coloro che si iscriveranno sul momento, che consentirà di scoprire la miniera di calcite nera di Poggio Muti: un sito che è una cavità naturale di origine carsica modificata dall'uomo in varie epoche per scopi estrattivi. Lo rende noto il sito ufficiale del FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano.
Orari e ingresso al paese
Secondo la pagina ufficiale dell'evento su fondoambiente.it, il percorso nel borgo di Gerfalco osserva questo orario:
| Giorno | Apertura | Ultimo ingresso |
|---|---|---|
| Sabato 10 ottobre | 09:30 | 17:30 |
| Domenica 11 ottobre | 09:30 | 17:30 |
La chiusura è fissata alle 18:30 e la durata media della visita è di 75 minuti. Le Giornate FAI sono per definizione eventi a contributo libero: non c'è un biglietto fisso, ma una donazione a sostegno della Fondazione. Chi ha la tessera FAI, o la sottoscrive in loco, ha diritto all'accesso prioritario in caso di affluenza. Il punto di ritrovo per il percorso nel paese è il gazebo presso il Centro Visite della Riserva Naturale Cornate e Fosini, con partenze di gruppi ogni 30 minuti.
La miniera di calcite nera: come prenotare
L'accesso alla grotta-miniera, a differenza del percorso nel borgo, richiede la prenotazione obbligatoria sulla piattaforma ufficiale faiprenotazioni.fondoambiente.it, perché è un'iniziativa speciale riservata agli iscritti FAI o a chi si tessera al momento. Dalla pagina di prenotazione risultano turni di piccoli gruppi sia sabato 10 sia domenica 11 ottobre, con partenze indicativamente ogni ora a partire dalle 9:30 (9:30, 10:30, 11:30, 12:30, 13:30 i turni verificati al momento della consultazione, con posti limitati e già in parte esauriti). Per partecipare non è richiesto un biglietto a prezzo fisso, ma la piattaforma propone una donazione libera a sostegno del FAI, con un'opzione predefinita di 5 euro. È inoltre necessario compilare e consegnare una liberatoria all'ingresso del sito: senza non sarà possibile accedere alla miniera, come precisa la stessa pagina di prenotazione.
Il percorso verso la miniera parte dal Centro Visite della Riserva Cornate e Fosini a Gerfalco (775 metri): da qui una navetta condurrà i visitatori fino alla località Campo alle Rose, porta d'accesso all'itinerario. Si proseguirà a piedi lungo il sentiero CAI 10, che sale in diagonale sui versanti selvaggi di Poggio Mutti, fino a spettacolari scorci panoramici sulla valle, il mare e il profilo del Monte Santa Croce. Nell'oscurità della grotta, illuminata soltanto dai fasci di luce, sarà possibile ammirare le spettacolari venature di calcite nera sulle pareti. I visitatori entreranno con caschetto e torcia forniti, accompagnati dalle guide del Geoparco.
Dove si trova e come arrivare in auto
L'indirizzo ufficiale indicato dal FAI è "Gerfalco, Montieri (GR)". La pagina dell'evento segnala una distanza indicativa di circa 65 chilometri da Grosseto. Il paese si raggiunge seguendo la statale SR439 fino a Massa Marittima o Follonica e proseguendo poi sulla provinciale in direzione Montieri-Gerfalco. Non risultano indicazioni ufficiali su un parcheggio dedicato all'evento: il punto di riferimento resta il Centro Visite della Riserva Cornate e Fosini, nel borgo.
Come arrivare con i mezzi pubblici
Chi non viaggia in auto può raggiungere Gerfalco con la linea extraurbana 37F di Autolinee Toscane, che collega Follonica, Massa Marittima, Gerfalco e Montieri, con fermata diretta "Gerfalco". Da Grosseto occorre prendere prima il treno regionale per Follonica e poi il bus 37F fino a Massa Marittima Risorgimento, da cui riparte un'altra corsa della stessa linea verso Gerfalco. Gli orari aggiornati delle corse sono consultabili sul sito at-bus.it.
Accessibilità, bambini e animali
Il sito ufficiale FAI segnala che il luogo non è accessibile, perché il percorso di visita presenta barriere architettoniche che ne impediscono la fruizione a chi ha difficoltà motorie; lo stesso vale a maggior ragione per il percorso verso la miniera, che si snoda su un sentiero di montagna non pianeggiante. Non risultano, al momento, indicazioni pubblicate dall'organizzazione su un'età minima consigliata per la visita alla miniera né su eventuali limitazioni per la presenza di cani: chi ha queste esigenze può contattare direttamente la Delegazione FAI di Grosseto prima della visita.
Nei dintorni
Il borgo di Gerfalco, a 774 metri di quota nella Riserva Naturale di Cornate e Fosini, nelle stesse giornate propone anche mostre, la Biblioteca Castanea, un concerto di viole da gamba e, sabato alle 16, uno spettacolo di falconeria. Per chi vuole fermarsi oltre la visita, il paese fa parte del territorio del Parco nazionale delle Colline Metallifere, con sentieri escursionistici verso le Cornate e il Castello di Fosini.



