Forte San Rocco e Forte delle Marze, la storia dei due presidi al centro di un incontro a Marina di Grosseto
Il 1° ottobre la Delegazione Fai di Grosseto racconta la storia dei due forti settecenteschi nell'ambito della Festa dei Forti a Marina di Grosseto.

- Incontro pubblico giovedì 1° ottobre alle 21.15 nella sala polivalente di Marina di Grosseto
- Relatore l'architetto Pietro Pettini, evento curato dalla Delegazione Fai di Grosseto
- Forte San Rocco nacque come palazzo delle saline tra il 1758 e il 1761 su progetto di Leonardo Ximenes
- Forte delle Marze è oggi una residenza privata, mentre da San Rocco nacque il nucleo abitato di Marina di Grosseto
Un appuntamento pubblico per ripercorrere la storia di due presidi costieri che hanno segnato la nascita di Marina di Grosseto. Giovedì 1° ottobre, alle 21.15, nella sala polivalente della località balneare, si terrà l'incontro "Forte San Rocco e Forte Le Marze. Piccola storia di due forti costieri del grossetano", curato dalla Delegazione Fai di Grosseto nell'ambito della Festa dei Forti, due giornate dedicate alla conoscenza del territorio e allo sport.
Dal palazzo delle saline alla caserma della Finanza
Il Forte San Rocco in origine era il grande palazzo delle saline, realizzato tra il 1758 e il 1761 su progetto dello scienziato e ingegnere gesuita Leonardo Ximenes, protagonista delle opere idrauliche che interessarono la Maremma lorenese. Dal 25 marzo 1907 fu adibito a caserma della Guardia di Finanza. Come ricostruisce anche il Fondo Ambiente Italiano, tra il 1835 e il 1844 furono compiuti nel forte dei restauri durante i lavori di bonifica integrale della Maremma condotti sotto la direzione di Alessandro Manetti, e dopo l'annessione della Toscana al Regno d'Italia il forte passò alle dipendenze del Ministero delle Finanze.
Attorno al presidio militare si sviluppò poi il primo insediamento stabile della zona: a sud del canale cominciarono a comparire le prime capanne dei pescatori, poi sostituite da costruzioni in muratura, dando origine al nucleo conosciuto come Sciangai, comunità che sarebbe diventata Marina di Grosseto, al punto che la storia della località balneare comincia proprio dal Forte San Rocco.
Diverso il destino del secondo forte: il Forte delle Marze è rimasto isolato lungo il Tombolo ed è stato trasformato in una residenza privata, perdendo buona parte del suo aspetto militare. Entrambe le strutture nacquero nella seconda metà del Settecento per volontà del Granducato di Toscana, in un periodo in cui oltre a difendere le coste toscane dalle scorrerie barbaresche, dalle pestilenze e dal contrabbando, si voleva potenziare il sistema difensivo lungo il litorale.
L'incontro e la degustazione
La storia dei due presidi costieri sarà al centro della Festa dei Forti, con l'incontro pubblico in programma giovedì 1° ottobre alle 21.15 nella sala polivalente di Marina di Grosseto, relatore l'architetto Pietro Pettini, in un appuntamento curato dalla Delegazione Fai di Grosseto. Al termine è prevista una degustazione dei vini della cantina I Vini di Maremma. L'ingresso è pubblico e gratuito, salvo diverse indicazioni degli organizzatori.


