Grosseto, riapre il bando per le microimprese: 47mila euro a disposizione
Il Comune di Grosseto rimette a disposizione 47.292,50 euro di contributi a fondo perduto per le microimprese, con domande fino al 31 dicembre 2026.

- <parameter name="item">Riaperti i termini del bando per le microimprese del commercio, artigianato, servizi e agricoltura
Il Comune di Grosseto ha riaperto i termini del bando destinato al sostegno delle microimprese del commercio, dell'artigianato, dei servizi alla persona e dell'agricoltura, rimettendo a disposizione 47.292,50 euro di contributi a fondo perduto rimasti dal fondo iniziale.
La misura, gestita dal Servizio Attività Produttive e Commercio, è pensata per incentivare nuove aperture nel centro storico e nelle aree limitrofe della città e per contrastare il fenomeno dei fondi commerciali sfitti. Il primo avviso, approvato dalla Giunta comunale e attivo da ottobre 2025, era stato finanziato con 100mila euro complessivi e si era chiuso lo scorso 30 giugno con sette esercizi beneficiari dei contributi.
Le dichiarazioni
«Abbiamo scelto di dare continuità a un progetto che consideriamo importante per il nostro tessuto economico», dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l'assessore allo Sviluppo economico Bruno Ceccherini. «La prima fase di questo progetto si era conclusa con sette esercizi che hanno beneficiato della contribuzione e ci auguriamo che questo numero possa aumentare. Sostenere le microimprese significa investire nella vitalità delle nostre aree produttive e commerciali, nella qualità dei servizi e nella capacità del territorio di crescere. Vogliamo continuare a essere al fianco di chi fa impresa e contribuisce ogni giorno allo sviluppo della nostra città».
Chi può partecipare e come
Potranno accedere alla misura le microimprese che abbiano avviato una nuova attività o aperto una nuova unità locale dal 1° gennaio 2025, oppure intendano farlo entro il 31 dicembre 2026, nell'area individuata dal Comune. Sono interessate le microimprese del commercio al dettaglio in sede fissa, dell'artigianato e dei servizi alla persona, oltre alla vendita diretta al dettaglio degli imprenditori agricoli nei locali aperti al pubblico, nel rispetto dei requisiti stabiliti dall'avviso.
Il contributo può coprire il 50% delle spese per interventi edilizi, fino a 5mila euro; il 50% dei canoni di locazione, fino a 500 euro al mese per un massimo di dodici mensilità; e il 100% delle spese sostenute per Tari, Canone unico patrimoniale per l'occupazione del suolo pubblico e pubbliche affissioni, fino a 2mila euro.
Informazioni pratiche
Il nuovo termine per la presentazione delle domande è fissato al 31 dicembre 2026. L'avviso pubblico e i relativi allegati, tra cui il modello di domanda e la planimetria, sono disponibili sul sito del Comune di Grosseto, sezione documenti pubblici.



