Concessioni balneari, oggi il Comune di Grosseto incontra le categorie sulle gare
Alle 10 in Sala consiliare l'assessore Ceccherini illustra alle associazioni il percorso verso i bandi. Nel frattempo arriva la bozza del bando-tipo nazionale.

- Alle 10 di oggi in Sala consiliare l'incontro tra l'assessore Bruno Ceccherini e le associazioni di categoria
- La bozza del bando-tipo nazionale prevede concessioni da 5 a 20 anni e gare entro il 30 giugno 2027
- Il peso dell'offerta economica non potrà superare il 10% del punteggio, il resto andrà alla qualità del progetto
- Previsti indennizzi per i concessionari uscenti e limiti alla concentrazione delle licenze
GROSSETO. Alle 10 di oggi, venerdì 2 ottobre, nella Sala consiliare del Comune di Grosseto, l'assessore al Demanio marittimo Bruno Ceccherini incontra le associazioni di categoria del settore balneare per illustrare il percorso che porterà alla pubblicazione dei bandi per l'assegnazione delle concessioni di Marina di Grosseto e Principina a Mare.
L'appuntamento arriva dopo che la giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per le procedure competitive relative alle concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo. L'obiettivo dichiarato è garantire procedure trasparenti, pubbliche e non discriminatorie, favorendo la massima partecipazione anche da parte delle micro e piccole imprese e delle imprese giovanili, con la deliberazione che stabilisce una prima linea operativa utile alla futura predisposizione dei bandi di gara. «Con questa deliberazione il Comune di Grosseto - ha dichiarato l'assessore Bruno Ceccherini - compie un atto strategicamente importante per ottemperare a precisi e puntuali obblighi normativi comunitari e statali».
La sentenza del Tar e l'obbligo di procedere
Il Comune non ha più margini per rinviare. Il Tribunale amministrativo regionale della Toscana, con una sentenza pubblicata il 4 maggio 2026, ha accolto il ricorso dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato contro il Comune di Grosseto, annullando la delibera di giunta del 28 dicembre 2023, n. 527, con cui l'amministrazione aveva scelto di prorogare le concessioni demaniali marittime. La pronuncia riguarda complessivamente 59 stabilimenti maremmani, mentre a livello provinciale, secondo quanto ricostruito dal quotidiano Il Tirreno, le concessioni interessate dal passaggio alle gare sono quasi 300.
Le regole in discussione: bando nazionale da 5 a 20 anni
Sul tavolo dell'incontro di oggi pesa anche la bozza di bando-tipo predisposta a livello ministeriale, che indica una durata delle concessioni compresa tra 5 e 20 anni, con gare da avviare entro il 30 giugno 2027. Il documento prevede che il peso dell'offerta economica non possa superare il 10% del punteggio complessivo, lasciando il resto alla qualità progettuale, con possibili premialità per piccole imprese e clausole sociali a tutela dei lavoratori. È previsto inoltre un indennizzo per i concessionari uscenti, calcolato sugli investimenti non ancora ammortizzati, e limiti al numero di lotti assegnabili allo stesso concorrente, per evitare eccessive concentrazioni.
Le richieste delle imprese
Le associazioni di categoria chiedono da tempo di essere coinvolte in ogni fase di costruzione dei bandi. Confartigianato Grosseto ha già costituito un tavolo permanente sul tema, mentre dal Partito democratico è arrivata una critica sui tempi dell'amministrazione: per mesi i concessionari grossetani non hanno saputo come e fino a quando avrebbero potuto continuare a lavorare, e solo ora, a stagione conclusa, l'amministrazione ha approvato la delibera che avvia il percorso verso le gare. L'obiettivo del Comune resta la pubblicazione dei primi bandi nei primi mesi del 2027.



