Marina Mare e Fuoco, collettivo di Marina di Grosseto finalista alla Biennale MArteLive
L'associazione nata a Marina di Grosseto in finale nazionale di circo contemporaneo: il 2 ottobre a Roma con lo spettacolo "L'inganno del tesoro".

- Marina Mare e Fuoco Aps è tra i finalisti della sezione Circo contemporaneo della Biennale MArteLive 2026
- Il 2 ottobre lo spettacolo "L'inganno del tesoro" al Lanificio di Roma con tre performer
- L'associazione, nata a giugno 2026, è composta da giovani artisti maremmani
- Le votazioni online del pubblico sono aperte fino al 18 ottobre
Un collettivo di giovani artisti nato a Marina di Grosseto approda alla finale nazionale della Biennale MArteLive 2026, manifestazione dedicata alle arti contemporanee. Marina Mare e Fuoco Aps è tra i finalisti della sezione "Circo contemporaneo" e venerdì 2 ottobre si esibirà al Lanificio di Roma, in via di Pietralata.
Una selezione tra oltre 1.500 candidature
L'associazione è stata scelta al termine di una selezione che, come comunicato dalla Biennale MArteLive 2026, ha coinvolto oltre 1.500 candidature distribuite in 16 discipline artistiche. A rappresentare la realtà maremmana sul palco romano saranno tre performer: Yoko Bargagli, Patrick Cazziolato e Nicholas Cazziolato, che porteranno in scena lo spettacolo "L'inganno del tesoro".
Lo spettacolo racconta la storia di due pirati che incontrano una sirena, in una ricerca di un tesoro che si trasforma in qualcosa di inatteso. La narrazione, quasi priva di parole, si sviluppa attraverso discipline come palo, lollipop, acrobatica, parkour, trick e combattimento scenico, intrecciate in un racconto unico piuttosto che in una sequenza di numeri tecnici separati.
Una realtà nata da pochi mesi
Marina Mare e Fuoco Aps è stata costituita il 15 giugno scorso e riunisce giovani artisti provenienti da percorsi diversi, accomunati dalla volontà di sviluppare in Maremma uno spazio dedicato alle arti circensi e alla sperimentazione performativa. Il collettivo, più ampio dei tre performer che saliranno sul palco di Roma, comprende competenze che spaziano dalle arti aeree al cerchio aereo, dall'acrobatica alla giocoleria, dalla manipolazione del fuoco al combattimento scenico. Anche scenografie e costumi vengono spesso ideati e realizzati direttamente dai componenti del gruppo.
Come si vota
Il verdetto finale non dipenderà solo dalla giuria tecnica: secondo le modalità comunicate da MArteLive, la giuria di qualità, formata da professionisti, docenti, coreografi, giornalisti e galleristi, pesa per il 75% del punteggio, mentre il restante 25% è assegnato dal voto popolare. Chi vuole sostenere Marina Mare e Fuoco può votare online fino al 18 ottobre attraverso la pagina dedicata sul sito della Biennale MArteLive, selezionando la categoria "Circo contemporaneo" e cercando il nome dell'associazione.
Per una realtà costituita da appena tre mesi, la finale nazionale rappresenta il primo confronto diretto con il circuito italiano dedicato alle arti performative contemporanee.




