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Lo scultore maremmano Tavarnesi in mostra alla Nannoni dopo il dono a Mattarella

Alla distilleria Nannoni di Civitella Paganico una serata dedicata alle sculture di Luca Tavarnesi, il giorno dopo il dono di un'opera al Presidente della Repubblica.

Lo scultore maremmano Tavarnesi in mostra alla Nannoni dopo il dono a Mattarella
Immagine generata con IA
In breve
  • Il 18 settembre serata alla distilleria Nannoni con le sculture di Luca Tavarnesi, in arte 'Tava'
  • Il giorno prima una sua opera, un buttero a cavallo in terracotta, era stata donata a Mattarella durante la visita alla Stanza Rosa del Misericordia
  • Presenti anche altri artisti e cultori delle tradizioni maremmane: Umberto Carini, Mauro Chechi, Piero Meini
  • L'evento è stato organizzato da Priscilla Occhipinti insieme all'Associazione Maremma Cultura Popolare

Una serata dedicata alla scultura e alle tradizioni popolari maremmane si è tenuta il 18 settembre alla distilleria Nannoni, in località Aratrice a Civitella Paganico, con protagonista lo scultore grossetano Luca Tavarnesi, in arte "Tava". L'appuntamento è arrivato a un giorno di distanza da un momento particolare per l'artista: una sua opera era stata donata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita all'ospedale Misericordia di Grosseto per la Stanza Rosa del pronto soccorso, il luogo dove nel 2009 nacque il Codice Rosa.

La scultura consegnata al Capo dello Stato raffigura un buttero a cavallo in terracotta patinata a cera. Tavarnesi, che porta avanti la sua attività artistica dal periodo del lockdown, lavora l'argilla per raccontare i temi ricorrenti della Maremma: butteri, cavalli, cinghiali, lupi e grifoni, colti in momenti di vita quotidiana più che in pose statiche.

Nell'esposizione alla distilleria, organizzata da Priscilla Occhipinti, maestro distillatore della Nannoni, il percorso dell'artista spaziava dalla terracotta di grandi dimensioni ai bronzi, fino a sculture in ferro realizzate con materiali di recupero come falcetti e chiodi da maniscalco.

Alla serata hanno preso parte anche l'artista Loreno Martellini e i visivi Enrico Contu e Chiara Toniolo. È intervenuta inoltre l'Associazione Maremma Cultura Popolare, presieduta da Corrado Barontini, con tre figure legate alle tradizioni del territorio: Umberto Carini, medico e studioso delle tradizioni maremmane, già presidente della Proloco di Grosseto, che ha dedicato alla padrona di casa una raccolta di proverbi sulla grappa; Mauro Chechi, poeta e cantastorie fondatore della Lega Italiana di Poesia Estemporanea, che ha proposto la sua versione della storia del brigante Tiburzi e improvvisato versi in ottava rima; Piero Meini, poeta e musicista, che ha chiuso la serata con un acrostico dedicato a Tavarnesi.

L'iniziativa rientra nel percorso di valorizzazione delle tradizioni popolari che la distilleria Nannoni porta avanti con appuntamenti aperti al pubblico tra arte, storia locale e degustazioni.

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