Videosorveglianza, la Prefettura approva dieci progetti nei comuni maremmani
Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica ha approvato dieci progetti di videosorveglianza per l'accesso ai finanziamenti statali.

- La Prefettura trasmetterà la documentazione al Ministero dell'Interno entro il 23 settembre 2026
Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Grosseto, presieduto dal Prefetto Paola Berardino, ha approvato dieci progetti di videosorveglianza presentati dagli enti locali della provincia, passo necessario per accedere ai finanziamenti statali destinati al rafforzamento della sicurezza urbana. Lo comunica la Prefettura di Grosseto.
I progetti riguardano il Comune di Grosseto, l'associazione dei Comuni di Castel del Piano e Arcidosso, e i Comuni di Castell'Azzara, Castiglione della Pescaia, Civitella Paganico, Gavorrano, Isola del Giglio, Monte Argentario, Orbetello e Scansano.
Il contesto normativo
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle misure previste dall'articolo 5 del decreto-legge n. 14 del 2017, che individua nei sistemi di videosorveglianza uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria, nell'ambito dei Patti per l'attuazione della sicurezza urbana sottoscritti tra Prefetto e sindaci. Per la realizzazione degli interventi, la legge n. 197 del 2022 ha previsto uno specifico stanziamento nazionale, le cui modalità di assegnazione sono disciplinate dal decreto interministeriale del 22 aprile 2026.
L'istruttoria
Tutte le istanze, pervenute entro il termine fissato dal Ministero dell'Interno, sono state sottoposte al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che ne ha verificato la regolarità formale e l'ammissibilità. I progetti hanno inoltre ottenuto il parere favorevole delle Forze di Polizia territoriali e l'attestazione di conformità tecnica rilasciata dalla Zona Telecomunicazioni "Toscana Umbria" della Polizia di Stato di Firenze.
Secondo la Prefettura, l'approvazione dei progetti rappresenta un risultato della collaborazione istituzionale tra Prefettura, Forze di Polizia ed enti locali, finalizzata a promuovere modelli di sicurezza integrata e partecipata a beneficio delle comunità del territorio.
I prossimi passi
La Prefettura provvederà ora a trasmettere al Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza le relazioni finali e la documentazione prevista entro il 23 settembre 2026. Seguirà la valutazione della Commissione ministeriale incaricata di definire la graduatoria nazionale per l'assegnazione dei finanziamenti, dalla quale dipenderà l'effettivo stanziamento delle risorse per i dieci comuni maremmani coinvolti.

