Nonna Cate, Giustarini annuncia: «Un nuovo ristorante a Grosseto»
Walter Giustarini lavora a un ristorante a Grosseto con il marchio della trattoria di Nonna Cate, primo passo per portarlo in altre città italiane.

- Walter Giustarini punta ad aprire a Grosseto un locale con l'insegna della trattoria di Nonna Cate
- L'obiettivo di lungo periodo è esportare il marchio in altre città italiane
- Dal 9 ottobre Nonna Cate sarà in tournée teatrale con Paolo Ruffini nello spettacolo Il Badante
- L'annuncio è arrivato nella puntata numero 100 della rubrica Il tempo di un caffè
Walter Giustarini, volto noto sui social insieme alla novantenne Nonna Cate, sta lavorando a un progetto per aprire un ristorante a Grosseto con l'insegna della storica trattoria di famiglia. L'annuncio è arrivato in un'intervista pubblicata in occasione della puntata numero 100 della rubrica "Il tempo di un caffè".
La trattoria "Da Beppe", a Vallerona, frazione del Comune di Roccalbegna, aveva chiuso i battenti dopo quasi mezzo secolo di attività. Ora Giustarini punta a rilanciare il marchio partendo proprio dal capoluogo maremmano: «Voglio portare l'insegna Trattoria da Beppe da Nonna Cate in giro per l'Italia», ha dichiarato, spiegando che l'idea è di partire da Grosseto come primo passo di un progetto più ampio.
Secondo Giustarini, un locale in città permetterebbe di intercettare più facilmente i clienti che arrivano da fuori provincia e da altre regioni, offrendo loro anche la possibilità di visitare il centro storico e il mare, oltre alla cucina tradizionale che ha reso celebre la nonna sui social.
La tournée con Paolo Ruffini
Il ristorante non è l'unico fronte aperto. Dal 9 ottobre Nonna Cate sarà protagonista, insieme a Paolo Ruffini, dello spettacolo teatrale "Il Badante", che porterà la coppia di Vallerona in diverse città italiane, tra cui Empoli, Firenze, Roma e Milano, con tappe anche al Brancaccio e agli Arcimboldi. Per Nonna Cate, che a novembre compirà 90 anni, si tratta di un nuovo capitolo di un percorso nato quasi per gioco sui social e poi approdato anche a teatro con lo spettacolo "L'età è solo un numero", che aveva registrato un ampio seguito di pubblico, con circa 740 spettatori, anche al Teatro Moderno di Grosseto.
«È in formissima – ha raccontato Giustarini – e tutto questo calore della gente l'ha ringiovanita. Non si aspettava un affetto così grande».
Il progetto del nipote era iniziato con la scelta di lasciare un impiego in banca per tornare a Vallerona accanto alla nonna, dando così avvio a un percorso che ha unito cucina, social media e palcoscenico, e che ora guarda a una possibile espansione del marchio di famiglia fuori dai confini amiatini.
