Medici di famiglia, Spi Cgil: servono soluzioni strutturali per l'Argentario
Il sindacato pensionati Cgil interviene dopo il bando regionale per i medici di base: a Monte Argentario circa 300 residenti restano senza dottore.

- Il bando regionale individua 84 posti vacanti per medici di medicina generale nella provincia di Grosseto
- Almeno 3 posti hanno vincolo di ambulatorio principale a Porto Santo Stefano
- Circa 300 residenti di Monte Argentario sono rimasti senza medico di base
- Lo Spi Cgil chiede un piano per alloggi a canone sostenibile per i professionisti sanitari
Grosseto. Lo Spi Cgil Lega Argentario e lo Spi Cgil provinciale di Grosseto intervengono sul tema della carenza di medici di famiglia a Monte Argentario, dopo la pubblicazione del bando regionale per la copertura degli incarichi vacanti di assistenza primaria che riguarda anche Porto Santo Stefano. Il sindacato prende spunto dalla raccolta fondi promossa da alcuni cittadini dell'Argentario, con l'invito a donare un euro per garantire un alloggio ai medici.
La raccolta fondi non rappresenta una soluzione al problema, ma è un segnale significativo: la carenza di medici è una difficoltà avvertita da tempo dalla comunità e non può essere considerata un'emergenza passeggera, secondo lo Spi Cgil.
I numeri del bando regionale
Nella provincia di Grosseto il bando regionale individua 84 posti con vincolo di zona per i medici di medicina generale. Ecco la ripartizione per zona:
| Zona | Posti |
|---|---|
| Comune di Grosseto | 18 |
| Follonica, Gavorrano-Scarlino | 14 |
| Zona montana | 9 |
| Costiera sud (Capalbio, Isola del Giglio, Magliano in Toscana, Monte Argentario, Orbetello, Pitigliano, Sorano) | 8 |
| Manciano, Pitigliano, Sorano | 6 |
| Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri | 5 |
| Campagnatico, Castiglione della Pescaia, Civitella Paganico, Roccastrada, Scansano | 4 |
Almeno 3 posti hanno vincolo di ambulatorio principale a Porto Santo Stefano, nel Comune di Monte Argentario.
Il nodo degli alloggi
Secondo il sindacato, a Monte Argentario e nella Casa di comunità di Porto Santo Stefano permane il problema della carenza di personale, che riguarda non soltanto i medici di medicina generale ma anche tecnici di laboratorio, infermieri, ostetriche e altre figure sanitarie, e per molti professionisti il problema è trovare un'abitazione. Gli affitti a Orbetello, sull'Argentario e nelle zone limitrofe sono fortemente condizionati dalla vocazione turistica del territorio e dalla prevalenza delle locazioni estive, con canoni che possono raggiungere cifre incompatibili con gli stipendi di molte professioniste e professionisti del servizio sanitario.
Secondo i dati richiamati dal sindacato, dopo le ultime assegnazioni circa 300 residenti di Monte Argentario sono rimasti senza medico di medicina generale, con conseguenze soprattutto per anziani, persone fragili e famiglie senza mezzi di trasporto adeguati.
Lo Spi Cgil chiede quindi un piano per mettere a disposizione abitazioni a canone sostenibile, utilizzando il patrimonio pubblico esistente, immobili inutilizzati e strumenti di collaborazione con i privati, da affiancare alla programmazione degli incarichi e al rafforzamento dei servizi territoriali.




