Medici all'Argentario, Spi Cgil chiede alloggi a canone sostenibile
Il sindacato pensionati chiede un piano abitativo per medici e personale sanitario: affitti turistici incompatibili con gli stipendi, 300 persone senza medico.

- Il sindacato chiede di usare patrimonio pubblico, immobili inutilizzati e collaborazione con i privati
Un piano per gli alloggi a canone sostenibile destinati a medici e personale sanitario. È la richiesta avanzata dallo Spi Cgil Lega Argentario e dallo Spi Cgil provinciale di Grosseto, che intervengono sul tema della carenza di medici di famiglia a Monte Argentario e nelle aree periferiche della provincia.
I sindacati accolgono positivamente il bando regionale per i medici di medicina generale, che prevede almeno tre posti con vincolo di ambulatorio principale a Porto Santo Stefano, ma sollecitano interventi più ampi sulle condizioni di vita e di lavoro dei professionisti sanitari.
Il nodo degli affitti
"La raccolta fondi promossa da alcuni cittadini di Monte Argentario, con l'invito provocatorio a donare un euro per garantire un alloggio ai medici di medicina generale, non rappresenta una soluzione al problema. È però un segnale significativo", dicono i sindacati, sottolineando che la carenza di medici non può essere considerata un'emergenza passeggera.
La difficoltà, spiegano dallo Spi, non riguarda solo i medici di base ma anche tecnici di laboratorio, infermieri, ostetriche e altre figure sanitarie. Gli affitti a Orbetello, sull'Argentario e nelle zone limitrofe sono fortemente condizionati dalla vocazione turistica del territorio e dalla prevalenza delle locazioni estive, con canoni che possono raggiungere cifre incompatibili con gli stipendi di molti professionisti del servizio sanitario.
Centinaia di persone senza medico
Secondo i dati richiamati dal sindacato, dopo le ultime assegnazioni circa 300 persone dell'Argentario sono ancora senza medico. A pesare sono anche gli spostamenti verso i comuni vicini per trovare un medico, con disagi che colpiscono in particolare anziani, persone fragili e famiglie prive di mezzi adeguati.
La richiesta alle istituzioni
Per lo Spi Cgil spetta alle istituzioni costruire un piano che metta a disposizione abitazioni a canone sostenibile, utilizzando il patrimonio pubblico esistente, immobili inutilizzati e strumenti di collaborazione con i privati. Il tema, aggiunge il sindacato, va affrontato insieme alla programmazione degli incarichi e al rafforzamento dei servizi territoriali: pubblicare i posti vacanti è un passaggio necessario, ma non sufficiente a risolvere il problema.
"La carenza di medici nell'Argentario e nelle aree periferiche della provincia di Grosseto non è nata oggi e non si risolverà con un singolo bando", concludono dallo Spi Cgil Lega Argentario e provinciale di Grosseto.



