Massa Marittima, concessioni cimiteriali in scadenza: come fare il rinnovo
Il Comune invita gli eredi delle concessioni dal 1974 a contattare l'ufficio per il rinnovo. Senza risposta entro sei mesi, le salme verranno estumulate.

- I resti mortali saranno conservati per cinque anni, poi inseriti nell'ossario comune se non reclamati
MASSA MARITTIMA – Il Comune di Massa Marittima comunica che sono scadute o in scadenza le concessioni cimiteriali di loculi e ossari stipulate a partire dal 1974, relative per il momento al cimitero del capoluogo e a quello di Prata.
Chi deve fare cosa
L'Ufficio Servizi cimiteriali provvederà a contattare i singoli eredi per invitarli al rinnovo, qualora interessati, per un massimo di venti anni secondo le tariffe stabilite dalla Giunta comunale. Il Comune invita comunque gli utenti titolari di concessioni rilasciate a partire dal 1974 a prendere contatti autonomamente con l'ufficio per stabilire termini e modalità del rinnovo, senza attendere necessariamente la comunicazione.
Cosa succede senza rinnovo
Qualora gli utenti non fossero interessati al rinnovo oppure non risultassero rintracciabili, trascorsi sei mesi dall'invio dell'invito il Comune procederà a estumulare le salme e a disporre dell'utilizzo di loculi e ossari. I resti mortali verranno conservati per un massimo di cinque anni: se in questo periodo non saranno reclamati da nessuno, verranno infine inseriti nell'ossario comune.
Informazioni e contatti
Per informazioni e per avviare le pratiche di rinnovo, gli utenti possono rivolgersi al Settore 3 Edilizia Privata e Amministrazione del Patrimonio del Comune di Massa Marittima. Il responsabile del procedimento è Michele Mori, contattabile al numero 0566/906275 o all'indirizzo email [email protected]. Per le pratiche amministrative è disponibile anche l'istruttrice Sandra Poli, raggiungibile al numero 0566/906256 o all'indirizzo [email protected].
Il Comune precisa che l'avviso riguarda, in questa fase, i cimiteri del capoluogo e di Prata; non vengono al momento fornite indicazioni su eventuali analoghe verifiche in altri cimiteri del territorio comunale.




