Grosseto, Antonietta ancora in strada dopo 170 notti: "Fa freddo, penso di andarmene"
La donna, che da mesi cerca casa e lavoro a Grosseto per riunire la famiglia, ha superato le 170 notti passate all'aperto.

- Antonietta dorme in strada a Grosseto da oltre 170 notti
- La donna cerca un affitto e un lavoro, non aiuti economici
- Era tornata dalla Germania per riunirsi al figlio e al nipote
- Con l'arrivo del freddo valuta di lasciare la città
A Grosseto una donna continua a dormire in strada, ormai da oltre 170 notti. Antonietta, che nelle settimane scorse aveva raccontato la propria vicenda arrivando a contare 158 notti passate all'aperto, si trova ancora senza una casa e, con l'arrivo delle temperature più basse, dice di pensare a lasciare la città.
La storia
Antonietta era tornata in Italia dalla Germania con l'obiettivo di ricominciare a Grosseto, vicino al figlio e al nipote, e con l'idea di riunire in seguito anche le altre due figlie. Antonietta dorme per strada da 158 notti, ormai da cinque mesi e una settimana, e continua a ripetere una cosa: non chiede soldi e non chiede cibo. Il punto, per lei, è sempre lo stesso: trovare un proprietario disposto ad affittarle un appartamento e avere le garanzie necessarie per stipulare il contratto, per poter riunire la famiglia a Grosseto.
Nel racconto delle settimane scorse, la donna aveva spiegato di non poter accedere alla graduatoria delle case popolari perché priva dei tre anni di residenza richiesti nel Comune di Grosseto, e di essersi chiesta se qualche ente potesse farle da garante per un affitto privato. Una piccola opportunità lavorativa era arrivata alla fine di luglio, ma il rapporto si era interrotto poco dopo.
Il freddo e i nuovi dubbi
Con il passare delle settimane e l'arrivo delle temperature più basse, Antonietta segnala ora di sentire il peso del freddo sulle notti trascorse all'aperto e di valutare l'ipotesi di lasciare Grosseto, non essendo ancora riuscita a trovare una soluzione abitativa stabile né un impiego regolare.
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio: a Grosseto, secondo i dati raccolti da un'indagine promossa dalla Caritas diocesana insieme al Polo Universitario Grossetano e all'Università di Siena, sono decine le persone senza fissa dimora presenti in città, molte delle quali fatica ad accedere ai servizi di supporto attivi sul territorio.

