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Cronaca · Follonica

Follonica, minaccia e picchia la madre per soldi: 26enne arrestato

Un 26enne di Follonica è finito in carcere per maltrattamenti, violenza privata, lesioni e rapina aggravata nei confronti della madre.

Follonica, piazza Vittorio Veneto
Foto d'archivio · Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY 4.0
In breve
  • Violenze da aprile ad agosto, con richieste di denaro per droga e minacce di morte
  • Attivato il Codice Rosso dai carabinieri di Follonica, coordinati dalla Procura di Grosseto
  • Il giovane ha violato il divieto di avvicinamento imposto dal gip ed è stato sorpreso in flagranza
  • Il gip ha convalidato l'arresto e disposto la custodia in carcere a Grosseto

FOLLONICA. Un 26enne di Follonica è stato arrestato e portato nella casa circondariale di Grosseto dopo mesi di presunte violenze nei confronti della madre, culminati nella violazione di un divieto di avvicinamento già disposto dal giudice. Lo riferisce Il Tirreno Grosseto in un articolo pubblicato il 23 ottobre 2026.

Secondo la ricostruzione, tra aprile e agosto il giovane avrebbe sottoposto la donna a schiaffi, spinte, minacce di morte e continue richieste di denaro destinato all'acquisto di sostanze stupefacenti. In un'occasione le avrebbe intimato di gettarla dal quarto piano del palazzo in cui vivevano. Alle minacce si sarebbero aggiunte le aggressioni fisiche, che avrebbero provocato lesioni alla donna, e la sottrazione di piccole somme direttamente dalla sua borsa.

Sulla vicenda hanno indagato i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Follonica, coordinati dalla Procura della Repubblica di Grosseto, che ha attivato la procedura del Codice Rosso. Si tratta del percorso previsto dalla legge 69 del 2019 per i reati di violenza domestica e di genere, che impone al pubblico ministero di assumere informazioni dalla persona offesa entro tre giorni dall'iscrizione della notizia di reato, per accelerare l'adozione di eventuali misure di protezione.

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura aveva già ottenuto dal giudice per le indagini preliminari una prima misura cautelare, con l'allontanamento del giovane dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla madre. Il 26enne, però, è stato sorpreso dai carabinieri all'interno del condominio dove risiede la donna, in violazione della misura. È scattato così l'arresto per violazione delle prescrizioni, convalidato dal gip del tribunale di Grosseto, che ha disposto un aggravamento con la custodia in carcere.

Il giovane è accusato di maltrattamenti in famiglia, violenza privata, lesioni personali aggravate e rapina aggravata. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e per lui vale la presunzione di non colpevolezza fino a un'eventuale condanna definitiva.

Chi si trova in una situazione di violenza domestica o di genere può rivolgersi al numero verde 1522, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno, gratuito e anonimo.

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