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Argentario, sgominata rete di spaccio: due arresti tra Orbetello e Porto Santo Stefano

Come riporta La Nazione Grosseto, i carabinieri di Orbetello hanno arrestato due giovani tunisini per spaccio di droga tra Orbetello, Porto Santo Stefano e Porto Ercole.

Argentario, sgominata rete di spaccio: due arresti tra Orbetello e Porto Santo Stefano
Foto Markus Bernet / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.5
In breve
  • Arrestati due uomini di 27 e 28 anni, di origine tunisina
  • Sequestrati oltre 4.500 euro in contanti, cocaina, hashish e un bilancino
  • Disposto per entrambi il divieto di dimora nella provincia di Grosseto

Come riporta La Nazione Grosseto, i carabinieri della Compagnia di Orbetello hanno smantellato una rete di spaccio di droga attiva tra Orbetello, Porto Santo Stefano e Porto Ercole, con base logistica in un appartamento privato. Due giovani di origine tunisina, di 27 e 28 anni, sono stati arrestati e sono comparsi in tribunale per il processo per direttissima davanti a una giudice e a un pubblico ministero.

Secondo la ricostruzione, l'operazione è partita da un controllo antidroga in strada: un uomo fermato avrebbe tentato di sfuggire ai militari lanciando la propria bicicletta contro uno di loro e disfacendosi di un piccolo quantitativo di cocaina prima di fuggire. Le verifiche successive sull'acquirente hanno permesso ai carabinieri di risalire all'appartamento utilizzato come centrale dello spaccio, dove sono stati sorpresi i due indagati.

Nella perquisizione sono stati trovati e sequestrati oltre 4.500 euro in contanti, una parte dei quali nascosta in una custodia per dvd, insieme a diverse dosi di cocaina, un involucro di hashish, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Le indagini avrebbero anche accertato che l'affitto dell'abitazione utilizzata come base veniva pagato in parte in contanti e in parte con dosi di droga e generi alimentari. All'interno del gruppo i compiti sarebbero stati suddivisi: c'era chi gestiva i contatti telefonici con gli acquirenti e chi si occupava delle consegne nelle diverse zone.

Al termine dell'udienza per direttissima, il giudice ha convalidato gli arresti disposti dai carabinieri, applicando ai due indagati la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Grosseto.

Fonte: La Nazione Grosseto

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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