Capalbio, i Carabinieri portano il tema del cyberbullismo al Film Festival
Come riporta La Nazione Grosseto, nell'ambito del Capalbio Film Festival è stato proiettato il corto "È più difficile" per sensibilizzare su cyberbullismo e inclusione.

- Iniziativa dell'Arma dei Carabinieri nell'ambito della quinta edizione del Capalbio Film Festival
- Proiettato il cortometraggio 'È più difficile', già presentato alla Mostra del Cinema di Venezia
- Presente il Comandante della Legione Carabinieri Toscana, generale Pierluigi Solazzo
Come riporta La Nazione Grosseto, nell'ambito della quinta edizione del Capalbio Film Festival si è tenuto un incontro dedicato al tema del cyberbullismo e dell'inclusione, promosso dall'Arma dei Carabinieri.
Al centro dell'iniziativa la proiezione del cortometraggio "È più difficile", prodotto da Andromeda Film per la regia di Aldo Iuliano, con un cast di giovani interpreti e la collaborazione di Cortinametraggio, realizzato con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il corto era già stato presentato alla recente Mostra del Cinema di Venezia.
L'obiettivo dell'evento è stato quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle conseguenze del cyberbullismo, fenomeno che secondo gli organizzatori si diffonde soprattutto attraverso chat e social network, alimentando isolamento e solitudine tra i più giovani, e di promuovere una cultura basata sull'ascolto e sulla responsabilità.
Tra gli ospiti presenti il Comandante della Legione Carabinieri Toscana, generale di Brigata Pierluigi Solazzo, che ha sottolineato l'importanza del linguaggio cinematografico come strumento per veicolare messaggi rivolti non solo ai ragazzi ma anche agli adulti e alle famiglie, richiamando la necessità di un accompagnamento costante dei giovani che oggi vivono, di fatto, una doppia dimensione: quella reale e quella virtuale.
Il generale ha inoltre evidenziato il ruolo delle Stazioni Carabinieri presenti sul territorio, impegnate in una formazione continua per affrontare situazioni di forte impatto emotivo, e ha invitato i giovani a rivolgersi con fiducia alle forze dell'ordine, ricordando la disponibilità all'ascolto e al sostegno da parte dei militari.
Fonte: La Nazione Grosseto



