Scarlino, il Puntone cambia volto: nuovo sottopasso, ciclabili e lavori idraulici
Il Comune di Scarlino presenta ai cittadini i progetti del Comparto 1 del porto: sottopasso ciclopedonale, ciclabili e opere anti-allagamento per 1,8 milioni.

- Consiglio comunale ha approvato lo schema della nuova convenzione sul Comparto 1 del porto turistico
- In programma un sottopasso ciclopedonale in corten e ceramica blu sulla provinciale delle Collacchie
- Interventi di messa in sicurezza idraulica da circa un milione di euro sui fossi Portiglioni e limitrofi
- Opere finanziate dal privato tramite oneri di urbanizzazione, valore complessivo 1,8 milioni di euro
Il Comune di Scarlino ha presentato ai cittadini i progetti di riqualificazione della frazione del Puntone, legati alla nuova convenzione sul Comparto 1 del Piano regolatore portuale. L'incontro pubblico si è svolto mercoledì 30 settembre nella sala Auser, al termine del Consiglio comunale che ha approvato lo schema del nuovo accordo.
Una storia lunga vent'anni
La vicenda del Puntone, fa sapere il Comune, risale alla fine degli anni Novanta ed è stata negli anni oggetto di convenzioni e protocolli successivi. Nel 2019 l'amministrazione aveva avviato il percorso per aggiornare la convenzione ricognitoria del 2012, verificando lo stato delle opere realizzate e le necessità ancora aperte. «Quando ci siamo insediati nel 2019 abbiamo trovato una questione che si trascinava da oltre vent'anni», ha dichiarato la sindaca Francesca Travison, spiegando che gli ultimi interventi legati agli oneri di urbanizzazione vengono ora trasformati in opere concrete per la frazione.
Ciclabili e nuovo sottopasso
Il progetto, illustrato dall'architetto David Fantini dell'Università di Firenze, tecnico incaricato da Promomar, prevede l'integrazione di un tratto della Ciclovia Tirrenica con il tessuto urbano del Puntone attraverso nuovi percorsi ciclopedonali alberati che collegheranno il lungomare Garibaldi, via della Dogana e la strada provinciale delle Collacchie. L'opera più rilevante sarà un sottopasso ciclopedonale per l'attraversamento in sicurezza della provinciale, con struttura esterna in acciaio corten e rivestimento interno in ceramica smaltata blu. Fantini ha definito l'intervento un'operazione di "agopuntura" urbana basata anche su sistemi di drenaggio sostenibile delle acque meteoriche.
Sicurezza idraulica
Una parte consistente del piano riguarda la mitigazione del rischio idraulico nell'area del Puntone e a monte del porto, illustrata dall'ingegner Luca Moretti della Cooperativa civile. Gli interventi riguardano i tratti tombati del fosso Portiglioni e di un secondo corso d'acqua a sud, con l'adeguamento delle sezioni e la realizzazione di vasche di decantazione per ridurre l'ingresso di materiale solido nel bacino portuale. Il valore di queste opere è stimato in circa un milione di euro.
I costi e le prossime tappe
L'assessore all'urbanistica Cesare Spinelli ha precisato che il valore complessivo degli interventi è di circa 1,8 milioni di euro, a carico del soggetto privato nell'ambito degli oneri di urbanizzazione previsti dalla convenzione. Dopo la fase autorizzativa, ha spiegato Spinelli, potranno aprire i cantieri. Al progetto ha partecipato anche l'architetto Vanessa Mazzini della Soprintendenza, che ha sottolineato l'importanza del dialogo tra enti per la tutela del patrimonio paesaggistico dell'area.




