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Consiglio comunale di Grosseto, la maggioranza lascia l'aula: saltano gli atti in agenda

Pd, Grosseto Città Aperta e Azione accusano il vicesindaco Ceccherini di aver fatto uscire i consiglieri di maggioranza durante il dibattito sulla mozione per i giovani.

Consiglio comunale di Grosseto, la maggioranza lascia l'aula: saltano gli atti in agenda
Immagine generata con IA
In breve
  • Seduta convocata per mercoledì 30 settembre alle 9:30 dal presidente Fausto Turbanti
  • In discussione la mozione sul bilancio intergenerazionale presentata dal consigliere Cristian Marchini (Pd)
  • Secondo l'opposizione il vicesindaco Bruno Ceccherini ha sollecitato l'uscita dei consiglieri di maggioranza
  • Sono saltati anche i punti successivi, comprese mozioni dell'opposizione e la delibera sulla rigenerazione del Peep di via de Barberi

Il Consiglio comunale di Grosseto, convocato per la mattina di mercoledì 30 settembre dal presidente Fausto Turbanti, si è concluso con l'uscita dall'aula dei consiglieri di maggioranza e il conseguente rinvio di diversi punti all'ordine del giorno. A denunciarlo sono i gruppi consiliari di opposizione di Partito democratico, Grosseto Città Aperta e Azione, che in un comunicato parlano di una delle pagine peggiori della storia consiliare cittadina.

Cosa è successo secondo l'opposizione

Nella ricostruzione fornita dai tre gruppi, mentre l'aula era chiamata a discutere la mozione sul bilancio intergenerazionale presentata dal consigliere Cristian Marchini, un atto che chiede al Comune di dotarsi di uno sguardo lungo rivolto ai giovani capace di misurare l'impatto delle scelte future, il vicesindaco Bruno Ceccherini si sarebbe rivolto ai banchi della maggioranza sollecitando i consiglieri ad abbandonare l'aula. Secondo quanto riferito da Pd, Gca e Azione, la maggioranza avrebbe eseguito l'indicazione facendo mancare il numero legale e trascinando con sé anche i punti successivi all'ordine del giorno, comprese mozioni dell'opposizione e delibere della giunta, tra cui quella sulla rigenerazione del Peep di via de Barberi.

Le accuse dell'opposizione

"Questa mattina il Consiglio comunale di Grosseto ha mostrato, senza più margine di dubbio, chi governa questa città e con quale metodo", si legge nel comunicato firmato dai tre gruppi. I capigruppo definiscono l'episodio non solo una fuga dal confronto con l'opposizione, ma anche una dimostrazione di forza interna alla maggioranza, sottolineando che nessuno tra i consiglieri, compresi quelli che aspirano a ruoli di primo piano nella coalizione, si sarebbe opposto all'indicazione del vicesindaco. L'opposizione annuncia che continuerà a chiedere che l'aula torni a essere il luogo in cui si decide, non quello in cui si scappa.

Al momento della pubblicazione non risulta una replica pubblica del vicesindaco Ceccherini né dei gruppi di maggioranza sui fatti contestati. La seduta di mercoledì prevedeva in agenda, oltre alla mozione sul bilancio intergenerazionale, anche altri atti presentati dai consiglieri di opposizione, tra cui una mozione sui servizi igienici pubblici in centro storico e una sull'adeguamento climatico delle scuole comunali. Non è ancora nota la data in cui i punti rinviati saranno ricalendarizzati.

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