IN DIRETTAAggiornato alle 15:42 · 11 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Grosseto
Politica · Grosseto

Caro carburanti, Sinistra Italiana Grosseto: tassare gli extraprofitti delle compagnie

Il coordinamento provinciale di Sinistra Italiana chiede di tassare gli extraprofitti delle compagnie energetiche per tagliare le accise sui carburanti.

Stazione di servizio Beyfin
Foto Albarubescens / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Sinistra Italiana Grosseto chiede una tassa sugli extraprofitti dei colossi del fossile
  • Diesel sopra i 2,25 euro al litro e benzina oltre i 2 euro secondo i dati Mimit
  • Il partito denuncia l'assenza di trasporto pubblico adeguato nella provincia di Grosseto
  • In corso proteste di autotrasportatori e agricoltori soprattutto nel Sud Italia

Il coordinamento della Federazione di Grosseto di Sinistra Italiana chiede al Governo di tassare gli extraprofitti delle compagnie petrolifere ed energetiche per finanziare un taglio strutturale delle accise sui carburanti. La richiesta arriva con un comunicato diffuso il 17 ottobre, in un momento di forte tensione nazionale sui prezzi di benzina e gasolio.

"Fare il pieno in Italia è diventato un lusso per pochi e una condanna per chi, sulla strada e sui mezzi, ci passa la giornata per lavorare", si legge nella nota del partito, che cita i dati del Mimit, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per descrivere l'entità dei rincari.

I prezzi alla pompa

Secondo le rilevazioni dell'Osservatorio Mimit aggiornate al 17 ottobre 2026, i prezzi medi nazionali dei carburanti in modalità self service sono i seguenti:

Carburante Rete stradale Rete autostradale
Benzina 2,030 €/litro 2,050 €/litro
Gasolio 2,257 €/litro 2,296 €/litro

Per Sinistra Italiana, il Governo si è finora limitato a "misure tampone e rincorse dell'ultimo minuto", senza intervenire in modo strutturale sulle accise, mentre i crediti d'imposta e i fondi contro il caro gasolio destinati alle categorie produttive si sono arenati "tra burocrazia, ritardi e stanziamenti" giudicati insufficienti.

Il partito collega la crisi nazionale alla situazione della provincia di Grosseto, descritta come "una delle province più estese d'Italia" ma con "la rete di trasporto pubblico più carente e frammentata": in assenza di alternative su ferro o su gomma, l'automobile resta per molti residenti l'unico modo per raggiungere lavoro, scuole e servizi sanitari, trasformando il rincaro dei carburanti in quella che il comunicato definisce "una vera e propria tassa sulla geografia".

Le proteste in corso

Il riferimento del comunicato alle mobilitazioni di autotrasportatori e agricoltori riguarda la protesta in atto da giorni soprattutto in diverse regioni del Sud Italia, dove si registrano blocchi stradali e difficoltà di approvvigionamento nei distributori. Il Governo ha convocato per il 27 ottobre un tavolo al Ministero dei Trasporti con le associazioni di categoria.

Sinistra Italiana propone di destinare il gettito di una tassa sugli extraprofitti energetici al taglio delle accise e al finanziamento del trasporto pubblico e della transizione ecologica, "senza togliere un euro a sanità e scuola".

In vetrina

Contenuti sponsorizzati

Leggi anche