Isola del Giglio ospita il congresso nazionale Anspi sulla sanità insulare
Dal 2 al 4 ottobre l'Isola del Giglio ospita il XXIII Congresso nazionale Anspi dedicato a salute, ambiente e futuro dei territori insulari.

- Congresso Anspi dal 2 al 4 ottobre all'Isola del Giglio
- Tema centrale: approccio One Health tra salute umana, animale e ambientale
- Tre direttrici: isole come laboratori di futuro, ecosistema fragile, orizzonti digitali
- Tavola rotonda finale aperta anche a cittadinanza e associazioni
L'Isola del Giglio ospiterà dal 2 al 4 ottobre il XXIII Congresso nazionale dell'Anspi, l'Associazione Nazionale Sanitaria Piccole Isole, dedicato quest'anno al tema della salute, dell'ambiente e del futuro dei territori insulari.
L'appuntamento si inserisce nel percorso itinerante che l'associazione porta avanti da anni attraverso le diverse isole minori italiane. Nelle precedenti edizioni il congresso ha toccato realtà come Favignana, dove nel 2024 è stata elaborata la cosiddetta "Carta di Favignana", documento programmatico sulla sanità insulare, e in passato anche Lipari e Pisa.
Al centro dei lavori al Giglio ci sarà l'approccio "One Health", che considera strettamente interconnesse la salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi. Le isole minori, spiegano gli organizzatori, concentrano in territori ristretti alcune delle principali sfide legate a salute e ambiente: la dipendenza da risorse fragili come acqua e suolo, la pressione turistica stagionale sui servizi, la vulnerabilità ai cambiamenti climatici e le difficoltà di accesso alle cure. Per questo sono considerate un laboratorio naturale in cui sperimentare modelli integrati tra salute e ambiente.
Il congresso affronterà anche il tema della gestione sanitaria nelle piccole isole in una fase di riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale, segnata dagli interventi del Pnrr e dal dibattito sull'autonomia differenziata.
Le tre direttrici dei lavori
I lavori si articoleranno lungo tre filoni: le isole come laboratori di futuro, con un'analisi della legislazione nazionale ed europea sui territori insulari; l'ecosistema fragile, dedicato al ruolo delle isole minori nell'applicazione dell'approccio One Health; e gli orizzonti digitali, con una riflessione sulle tecnologie utili a superare l'isolamento geografico e favorire l'accesso a cure e servizi.
La parte conclusiva sarà dedicata a una tavola rotonda pensata per favorire il confronto tra discipline e competenze diverse, con l'obiettivo di individuare proposte condivise per la salute dei territori insulari. I lavori saranno aperti non solo a istituzioni e professionisti del settore, ma anche alla cittadinanza, alle parti sociali, alle associazioni e al Terzo settore.
Per tre giorni l'Isola del Giglio diventerà quindi un punto di incontro interdisciplinare sul futuro della sanità nelle piccole isole italiane.




