Isola del Giglio in autunno: traghetti, sentieri e cosa fare fuori stagione
Guida pratica all'Isola del Giglio in bassa stagione: orari dei traghetti, trekking guidati del Parco Nazionale e consigli per una visita fuori dai flussi estivi.

- Consigliato verificare orari traghetti e aperture di ristoranti/strutture sui siti ufficiali prima di partire
L'Isola del Giglio si prepara alla stagione autunnale, un periodo in cui l'isola dell'arcipelago toscano, comune della provincia di Grosseto, offre un volto diverso rispetto all'affollamento estivo: meno turisti, sentieri praticabili con temperature più miti e un calendario di escursioni guidate organizzate dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano.
Come arrivare: i traghetti in bassa stagione
Il collegamento con la terraferma è garantito tutto l'anno dalle due compagnie di navigazione che operano sulla tratta Porto Santo Stefano-Giglio Porto. Secondo quanto indicato sul sito ufficiale di Maregiglio, i traghetti sono attivi tutto l'anno e la traversata da Porto Santo Stefano a Giglio Porto dura circa 1 ora. Il portale specializzato Giglioinfo.it, che raccoglie gli orari delle due compagnie, spiega che l'Isola del Giglio è ben collegata tutto l'anno da Toremar e Maregiglio e che, a seconda della stagione, offrono da 4 fino a 12 corse giornaliere.
Rispetto all'alta stagione, in autunno e inverno le frequenze calano sensibilmente: secondo il portale di prenotazione NetFerry, nella bassa stagione le corse possono essere ridotte a 3-5 traghetti al giorno, quindi è consigliabile consultare gli orari in anticipo per organizzare al meglio il viaggio. Prima di partire è quindi opportuno verificare gli orari aggiornati direttamente sui siti ufficiali di Toremar e Maregiglio, che vengono modificati periodicamente in base al periodo dell'anno.
Trekking: l'iniziativa del Parco Nazionale
Per chi ama camminare, l'autunno è il periodo scelto dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano per proporre escursioni guidate sull'isola. Sabato 3 ottobre 2026 è in programma il trekking "Giglio Coast to Coast": un percorso che parte dal lato orientale dell'isola e arriva a quello occidentale, passando per il borgo medievale di Giglio Castello. L'itinerario, spiega il Parco, unisce diversi sentieri, partendo dal versante orientale dell'isola per raggiungere quello occidentale, attraversando lo splendido borgo medievale di Giglio Castello. La partecipazione richiede prenotazione tramite il servizio online del Parco o telefonando allo 0564 809400, secondo il comunicato diffuso dall'ente.
Per orientarsi sulla rete escursionistica dell'isola, è attivo un punto informativo gestito dalla Pro Loco in collaborazione con Comune ed Ente Parco: presso la sede della Pro Loco Isola del Giglio è attivo il punto informativo che consente di scoprire le proposte di fruizione del Parco Nazionale, in Via Provinciale 9 a Giglio Porto (tel. 0564 809400), dove sono disponibili materiali promozionali e le cartine ufficiali per fruire della rete sentieristica.
Negli ultimi anni la rete dei percorsi è stata rinnovata: grazie ai fondi europei l'amministrazione locale, assieme alla Pro Loco e al Parco Nazionale, ha recuperato numerosi sentieri, migliorato la segnaletica e aggiunto nuovi pannelli didattici. Tra gli itinerari più noti c'è quello che porta al Monte Capanne, la vetta più alta dell'isola: un percorso escursionistico che inizia dal paese di Giglio Castello e attraversa boschi e pascoli, offrendo panorami spettacolari lungo il tragitto.
Informazioni pratiche
Fuori stagione non tutte le strutture ricettive e i ristoranti restano aperti: prima di organizzare la visita è consigliabile verificare direttamente con le singole attività o consultare il sito del Comune di Isola del Giglio. Per gli orari dei traghetti si consiglia di controllare i siti ufficiali toremar.it e maregiglio.it, mentre per le escursioni guidate del Parco Nazionale il riferimento è il punto informativo di Giglio Porto (tel. 0564 809400).



