IN DIRETTAAggiornato alle 07:42 · 17 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Grosseto
Economia · Grosseto

Rottamazione quinquies: sette Comuni del Grossetano aderiscono, domande dal 16 ottobre

Grosseto, Follonica, Orbetello, Monte Argentario, Scarlino, Campagnatico e Magliano hanno aderito alla sanatoria su Imu, Tari e multe. Domande dal 16 ottobre al 15 dicembre.

Mura medievali di Grosseto: itinerario a piedi lungo le fortificazioni senesi e lorenesi
Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Sette Comuni della provincia di Grosseto hanno aderito alla rottamazione quinquies: Grosseto, Follonica, Orbetello, Monte Argentario, Scarlino, Campagnatico e Magliano in Toscana
  • Le domande si potranno presentare dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026
  • La misura permette di pagare solo il capitale dovuto, azzerando sanzioni, interessi e aggio
  • Riguarda i debiti affidati all'Agenzia delle entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023; prima rata del pagamento fissata al 31 marzo 2027

Sette Comuni della provincia di Grosseto hanno aderito alla rottamazione quinquies, la sanatoria che consente di estinguere i debiti verso gli enti locali pagando solo il capitale dovuto, con sanzioni, interessi e aggio azzerati. Secondo l'elenco pubblicato dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, nel Grossetano hanno formalizzato l'adesione i Comuni di Campagnatico, Follonica, Grosseto, Magliano in Toscana, Monte Argentario, Orbetello e Scarlino, risultando la seconda provincia toscana per numero di adesioni dopo Arezzo.

Le domande potranno essere presentate dal 16 ottobre fino al 15 dicembre 2026 da chi ha debiti verso questi Comuni affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. La misura, prevista dall'articolo 10-quinquies del decreto-legge 38/2026, consente di estinguere i debiti affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, pagando solo il capitale dovuto. In tutta Italia hanno aderito complessivamente circa 1.500 enti tra Comuni, Regioni, Province e Unioni di comuni.

Come funziona e dove rivolgersi

Per i cittadini che hanno debiti su Imu, Tari, bollo auto o multe stradali verso uno dei sette Comuni aderenti, sarà possibile verificare la propria posizione e presentare domanda. La Consulta Nazionale dei Caf comunica che la propria rete di 42 Caf associati è pronta ad assistere i contribuenti in tutte le fasi della procedura, grazie a un percorso di formazione avviato con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione che ha coinvolto 112 operatori in quattro sessioni dedicate.

Nei prossimi due mesi, oltre all'assistenza fornita direttamente dall'Agenzia, i cittadini potranno rivolgersi alle sedi dei Caf per verificare la propria posizione debitoria, ricevere supporto nel calcolo degli importi dovuti e nella compilazione della domanda, fino alla conclusione del piano di pagamento, la cui prima rata è fissata al 31 marzo 2027.

Il coordinatore della Consulta Nazionale dei Caf, Giovanni Angileri, ha dichiarato: "Questa campagna conferma, ancora una volta, il valore dei Caf accanto ai cittadini". Angileri ha aggiunto che gli operatori "ascoltano, verificano, spiegano, e aiutano chi è in difficoltà a non perdere un'opportunità prevista dalla legge".

Chi invece ha debiti verso un Comune non presente nell'elenco degli aderenti non potrà usufruire della sanatoria per quelle specifiche entrate. L'elenco completo degli enti aderenti è consultabile sul sito dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Leggi anche